Cinemonitor | Osservatorio Cinema

 

 

“Il cinema non è più solo”.

 
 

 

Presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza Università di Roma è stata avviata un’attività di monitoraggio del territorio cinematografico, con l’obiettivo di produrre analisi, riflessioni, proposte che riguardino il cinema in Italia, con uno sguardo anche al cinema internazionale. E soprattutto con molteplici finestre dedicate al social network e alla visione di video di vario genere.
 
Sulla base delle prime ricerche condotte dall’Osservatorio, si è registrata la convinzione che il comparto cinematografico italiano è in fase di radicale trasformazione, sia per motivi strutturali che per le nuove disposizioni di legge in essere e in fieri. Inoltre va affermato con fermezza che il cinema oggi non è più solo, deve guardare al futuro, e nella fattispecie al confronto con internet.
 
Ne consegue che un aspetto di rilievo al quale presterà particolare attenzione l’Osservatorio è appunto quello delle nuove tecnologie. Basta osservare i risultati di un recente convegno del MIT (Creativity in The Digital Era), al quale hanno partecipato i rappresentanti delle major companies internazionali (nessuna italiana), per rendersi conto che l’intero mondo del cinema e il suo sistema di funzionamento non saranno più gli stessi, grazie e a causa del nuovo mondo che popola il web. Da non sottovalutare, in tal senso, il dilagante fenomeno dell’ “User Generated Content”, finalizzato alla produzione di nuovi contenuti generati direttamente dagli utenti, fenomeno al quale il cinema, come pure la televisione, non potrà essere estraneo.
 
Nel linguaggio comune si usa parlare di un “mondo del cinema”. In realtà si tratta di un microcosmo composto da poche migliaia di persone (produttori, distributori, reti televisive) che hanno rarissime occasioni di comunicazione con il vero mondo del cinema, che è quello composto dagli spettatori e oggi, in prevalenza, dai più giovani. Ecco perché è nato cinemonitor.it, tra i cui obiettivi prioritari c’è quello di creare una rete di relazioni tra soggetti che per lo più tendono a non comunicare tra di loro, dove giovani e studenti, operatori dell`industria cinematografica e televisiva, docenti e professionisti possano incontrarsi.
Con questa iniziativa è la prima volta, e non solo in Italia, che una università presenta un nuovo portale dedicato al cinema con interfaccia web 2.0, aperto alla creatività e alla sperimentazione giovanile, pronto a ospitare interviste in video, inchieste, cortometraggi, documentari, concorsi per filmaker e storyteller lanciati sul web, contributi di opinion leader e esponenti dello star system, proposte di narrativa per cinema e fiction, una videoenciclopedia del cinema italiano contemporaneo e tanto altro.
 

Lascia un commento