CINEPOSTER| LASCIAMI ENTRARE

Lasciami entrare dello svedese Tomas Alfredson, tratto dall’omonimo romanzo del 2004 di Lindqvist, è ambientato in un quartiere periferico di Stoccolma, fotografato dal poster  come  un paese dimenticato da Dio e dagli uomini, una foresta innevata nella quale i rumori del progresso sono attutiti e la civiltà urbana è sprofondata nell’oscurità fra gli alberi. Nel medesimo abisso  forse ha origine la figura gracile che si affaccia dal riquadro della finestra fiocamente illuminata; la sua ombra e le sue mani si stampigliano sul ghiaccio del vetro e lei pare invocare pietà e supplicare di lasciarla entrare per essere protetta dal gelo dell’inverno. E’ una visione onirica oppure una creature reale, animale notturno braccato e condannato a vagare per sempre in luoghi selvaggi alla ricerca della compassione di anime affini e di nutrimento e calore? E’ un maleficio demoniaco o nella desolazione  presenza salvifica? La locandina si limita a fornire suggestioni vaghe, ma si può osservare comunque che la richiesta di soccorso della donna bambina prigioniera e il bosco, a una pianta del quale un ragazzo sta appeso, fa venire in mente un racconto fiabesco perverso: la coppia di fanciulli da destinataria della narrazione viene sbalzata violentemente e precocemente al ruolo di attori principali e la principessa vampiro soccorsa risucchia nel suo mondo sotterraneo il piccolo principe e se vivranno “felici e contenti”  sarà la cupa trasfigurazione in carcere eterno del sogno romantico alla Twillight

 

di Augusto Leone

 

 

 

 

 

Il poster scelto per l`Italia lo trovate qui in basso: 

 


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