CINEPOSTER | KATYN

 

Spettri in divisa affiorano dalle ombre di un passato avvolto dalla nebbia e dall’oscurità e l’espressione dei loro volti accigliata, offesa, invoca giustizia riparatrice: gli assassini invece non hanno identità, di loro resta solo una stella rossa, macchia di sangue e simbolo di un Paese, trasformato in insegna criminale, unica nota stonata di colore nel poster.
Se alle vittime è consentito tornare dall’aldilà, avere un nome e rappresentare la loro epopea, i carnefici  non hanno diritto alla memoria, l’anonimato della condanna eterna li esilia nel nulla, da dove non potranno mai più fare ritorno e ricevere gli onori delle pietà, risarcimento ai torti subiti.

 

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