CINEPOSTER | GIULIA NON ESCE LA SERA

 

Un uomo è caduto dentro il fondo di una piscina, si è perso, ma si accorge che l’ombrellino rosso rovesciato è una protezione superflua: la curiosità ha preso il posto in lui della diffidenza e dunque ha scelto di immergersi nell’esplorazione di un azzurro mai uguale a se stesso e sperimentare com’è la realtà vista da lì. Il medesimo universo galleggiante abita negli occhi della donna, visibile nella parte superiore del manifesto: vagando dunque nello stesso territorio i due finiranno per incontrarsi.  Vincendo allora la paura di uscire la sera nella più comune della situazioni si schiudono per chiunque le porte di una dimensione di esistenza “altra”: basta tuffarsi. Un ‘umanità  alla ricerca di varchi in una società angusta ma non invasiva è da sempre l’oggetto della filmografia di Piccioni.
 
di Augusto Leone

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