MEET THE MEDIA GURU 2009 | CORY DOCTOROW

 

MEET THE MEDIA GURU 2009: CORY DOCTOROW
Prima tappa dell’appuntamento milanese con i profeti della comunicazione digitale.
 
di Francesco Carrà
 
Venerdì 6 marzo si è svolto a Milano Meet the media Guru: un appuntamento/evento con i grandi protagonisti della cultura digitale e dell’innovazione.
Ideata dalla MGM Digital Communication, e patrocinata dal Comune di Milano, la serata di venerdì ha visto come ospite principale Cory Doctorow: giornalista, scrittore, attivista ma soprattutto blogger.
A questo punto mi sembra necessario un chiarimento per tutti quelli che, come me, sono a digiuno d’informatica: che cos’è un blog? Il blog, abbreviazione di web-log, nel gergo di internet è un sito gestito da una persona (o da una struttura) in cui l’autore  scrive periodicamente come in una sorta di diario on-line; all’interno del blog possiamo trovare quindi  opinioni personali, descrizioni di eventi, ma anche immagini e video di vario genere. Il trentottenne Cory Doctorow, originario di Toronto, è appunto co-editor di uno dei blog più cliccati del mondo: BoingBoing.net.
Ma andiamo con ordine…
“Meet the media Guru” si è svolto presso la Mediateca Santa Teresa di Milano, tuttavia la partecipazione del pubblico è stata così numerosa da dover costringere gli organizzatori a spostarne una parte nell’adiacente caffetteria degli Atellani; per fortuna l’evento era proiettato in contemporanea su di un megaschermo, così anche chi lo seguiva dai gradini della caffetteria (ad esempio il sottoscritto) ha potuto comunque capirci qualcosa.
La serata – trasmessa in streaming sul sito web c6Tv – è stata aperta da Riccardo Luna, responsabile della rivista Wired.
Cos’è Wired? Semplice: un mensile dedicato agli amanti delle nuove tecnologie ma soprattutto, come dice lo stesso Luna, “uno spazio per far circolare le idee”.
Finalmente, con un caloroso applauso da parte del pubblico, la parola è poi passata a Cory Doctorow, vera star della serata.
Si dice che i temi preferiti di questo Guru siano le implicazioni sociali ed economiche delle tecnologie digitali, i cambiamenti dell’informazione nell’era di internet e gli sviluppi dell’editoria digitale…
 In effetti a sentirlo parlare sembrava proprio un profeta del web:
<< Siamo alla condivisione della conoscenza. Oggi il capitale non è più necessario, possiamo avere molte cose gratuitamente >>.
Pubblico in delirio.
<< Ad esempio [continua Doctorow]  Wikipedia: la più grande enciclopedia web gestita dagli utenti. Un enciclopedia libera >>.
Verrebbe da citare anche Paulo Coehlo che, proprio su Wired, ha recentemente ammesso che su internet si trova la biblioteca più vasta della terra.
Inevitabilmente, un giornalista dal pubblico si domanda: << I blogger aumentano e i giornali chiudono. Però chi scrive sui blog si sente sempre più giornalista! Non è un paradosso? >>.
Cory Doctorow non fa attendere la risposta: << No, tramite blog e internet si fanno inchieste più interessanti, senza necessariamente creare opinioni come fanno i giornali. I giornali vanno male per colpa del copyright: ad internet questa spesa non serve, e inoltre raggiunge più persone. La parola chiave è collaborare! >>. Per chiarire meglio il suo pensiero, e forse capire il perché di tanto successo, cito fedelmente le parole di questo guru dell’informatica: << BoingBoing ha quattro editor, per cui è molto collaborativo. Ci mettiamo dentro tutto quello che ci interessa… le piccole grandi cose che ci interessano. La cosa più bella di scrivere un blog è trattare un argomento che interessa e scoprire che qualcun altro è interessato. Senza dimenticare che il costo complessivo di tutto questo è zero>>.
 
Doctorow è consapevole che le sue parole vengono accolte da molti come un vangelo, parla in maniera sicura e ironica. Quando gli si chiede della pirateria, ovvero di quegli utenti che rubano informazioni protette dal diritto d’autore, risponde: << Non ho nulla contro chi mi copia il server di BoingBoing, pazienza… siamo tutti uguali. Io non ci posso fare niente, non mi va di arrabbiarmi. Tutti abbiamo incominciato copiando: i bambini copiano i gesti dei genitori per crescere, bisogna copiare per imparare >>.
Sarà davvero il suo pensiero? Il pubblico comunque risponde con un boato degno di una vittoria della nazionale alla finale dei campionati del mondo.
Ultima domanda prima del congedo: << Cosa ne pensa della distribuzione cinematografica? Streaming, pirateria…cosa succederà? >>.
<< L’industria del cinema non è un comandamento scritto su delle tavole di pietra: bisogna trovare una soluzione alternativa >> risponde sornione Doctorow.
 
La prima tappa 2009 di “Meet the media Guru” si è così conclusa con successo, ed il pubblico – composto per lo più dai ragazzi sotto i trent’anni – pare molto soddisfatto. Prossimo appuntamento per gli appassionati è venerdì 27 marzo con Lawrence Lessig, uno dei massimi esperti al mondo in tema di regolamentazione della rete e delle leggi sul copyright.
 
 
Per chi volesse  vedere il video integrale della conferenza:
http://www.meetthemediaguru.org/guru/index.php/category/cory-doctorow/
 
 
 

 

 

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