CINEPOSTER | GRAN TORINO

 

Molti registri nelle loro opere si appiattiscono sugli umori della società, Clint Eastwood al contrario si assume la responsabilità di non rinunciare nei suoi lavori alla propria personalità di attore coincidente con quella di autore: il suo volto è una firma, un sigillo a garanzia dell’autenticità d’ispirazione del messaggio. Nel poster di Gran Torino una debole luce rischiara parzialmente la faccia senile affaticata avvolta completamente nell’oscurità: forse è l’alba di un nuovo giorno, forse le ombre notturne se ne andranno per sempre? O è l’ultimo risveglio di un vecchio prima del sonno eterno? Nell’uomo del manifesto prigioniero del buio traspare l’ambivalenza dell’esistenza umana: sofferenza e coraggio, l’assillo di mille interrogativi senza risposta e il tenue chiarore di un anima che esplora le tenebre. 

di Augusto Leone

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