Medusa | Dopo episodi “pirateria” anteprime in versione originale

Medusa | Dopo episodi "pirateria" anteprime in versione originale 

L`ufficio stampa di Medusa decide di proiettare i film per la stampa in versione originale con i sottotitoli "per motivi legati a incresciosi episodi di pirateria audio avvenuti durante le proiezioni per la stampa quotidiana".
 
In una nota interna vengono informati gli addetti stampa italiani che "a partire da oggi, tutti i film di produzione estera distribuiti da Medusa saranno proiettati in versione originale con sottotitoli italiani. Per la stampa periodica si era gia` provveduto in tal senso, limitatamente alle versioni originali senza sottotitoli – continua la Medusa -. Nel caso di `Disastro a Hollywood` non e` escluso che si debba procedere alla proiezione della versione originale tout-court, mancando i tempi tecnici per l`allestimento di una copia sottotitolata".
 
La nota, spiega Claudio Trionfera, capo ufficio stampa di Medusa Film, "non era rivolta ai giornalisti, ma era ad uso interno ed e` stata diffusa in maniera impropria".
La comunicazione ufficiale, che sara` inviata alla stampa insieme alla convocazione per la prossima anteprima cinematografica, conterra` anche le spiegazioni doverose verso i professionisti che si occupano di cinema.
 
"A seguito di due anteprime in contemporanea a Roma e Milano del film `Ballare per un sogno` – spiega Trionfera all`Agi – ci siamo accorti che il giorno dopo e` comparso in rete il film nella versione audio italiana. Qualcuno ha montato a tempo di record sulla versione originale, gia` in rete da tempo perche` il film e` uscito negli Usa, quella piratata in una delle due anteprime stampa.
 
Non e` nostro stile escludere i giornalisti facendo selezioni estremamente selettive – continua – percio` abbiamo preferito optare per versioni originali sottotitolate, che peraltro in molti prediligono". Nessun intento offensivo nei confronti della categoria, dunque, ma solo "una decisione dettata dalla necessita` di difenderci dalla pirateria, di fronte alla quale siamo del tutto indifesi".
 
"E` ovvio – conclude Trionfera – che questi episodi sono da attribuire a persone che non sono ne` giornalisti ne` amanti di cinema. Ma la nostra filosofia non e` quella di fare selezioni severe come gli americani e, quindi, per difenderci faremo come altri nostri colleghi e proietteremo i film sottotitolati".
 
 
Fonte: AGI

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