CINEPOSTER | QUESTIONE DI CUORE

 

Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart compiono un viaggio magico stando in piedi sul cofano di una vecchia cinquecento blu: stanno volando attraverso uno spazio bianco, dove non è possibile fermarsi per sostare e dove non esistono neppure strade e direzioni da prendere. L’auto sospesa nel vuoto parrebbe misurare una totale libertà ma anche un’angosciante mancanza di orizzonti: eppure i due uomini sono paradossalmente il ritratto della felicità. Cosa li rende tali? La mano dell’uno, borghese intellettuale anticonformista in giacca senza cravatta è posata sulla spalla dell’altro, connotato da una bellezza fragile,  e sembra trattenerlo dal salto nel nulla… solo la solidarietà affettiva fra esseri umani dà un sapore inconfondibile all’esperienza dell’esistere qualunque essa sia. Si tratta dell’ottimismo dell’humanitas, cifra di tutta la filmografia di Francesca Archibugi.

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