Feisbum | Intervista a Mauro Mancini

FEISBUM: la ri-mediazione al cinema.
di Gabriele Sabatino

[La frase] Serafino Murri:  <<Facebook serve a lavare le proprie mutande in pubblico (ma di Armani) >>

"Tu quanti amici hai?". Negli anni Settanta per Mario Monicelli erano solo i "miei". Negli anni Ottanta Miguel Bosè ci andava a cena, mentre nei primissimi anni Novanta, Venditti fu categorico: "Amici mai". Con il nuovo millennio, e grazie all`arrivo dei reality, abbiamo conosciuto quelli di Maria De Filippi, ma è dal 2008 che a questa domanda non si può proprio più sfuggire. E` l`era Facebook: il social network più in voga al momento che permette di sapere, di far sapere e di far sapere di sapere tutto sulla vita degli amici e (rivoluzione) degli amici degli amici.
Ma non è di Facebook che qui vogliamo parlare, ma di rimediazione (vi ricordate il "libro giallo" di Bolter e Grusin?) . E vogliamo parlare di quanto immediatezza e ipermediazione abbiano contribuito a far sì che qualcuno potesse cogliere appieno una realtà sociale così prorompente (il fenomeno Facebook) e trasformala in un film.
Due mesi per far tutto: capire cosa stava succedendo dentro e fuori dai nostri computer, scrivere un soggetto, un trattamento, una sceneggiatura, stilare un piano di produzione, mettere in piedi un cast tecnico e un cast artistico, girare, montare e uscire in sala!
E ce l`hanno fatta. L`8 maggio, il prossimo venerdì, esce FEISBUM, il film su Facebook.
479 attori, 7 registi (esordienti e non), 8 storie, 1 film (e 1.895 amici su Facebook)
FEISBUM nasce da un`idea di Marco Scaffardi (produttore del progetto) con la collaborazione di Serafino Murri con l`intento di parlare (e far parlare!) di uno dei fenomeni divenuti più importanti ultimamente nel webì, come loro stessi affermano nel loro profilo di Facebook.

Possiamo parlare di INSTANT MOVIE  ovvero una produzione innovativa nel mondo della produzione cinematografica (italiana),  che ha l`intento di mettere in piedi un film che cavalca l`onda di un fenomeno del momento. Ristrettissimi tempi quindi di pre-produzione, produzione e post-produzione e uscita lampo nei cinema. La forza di un instant movie risiede infatti nella velocità di realizzazione, nella promozione e nella assicurata distribuzione.

Ad  oggi sono 200 gli schermi in tutta Italia che hanno accettato di proiettare il film e, oltre ad aprire il MIFF di Milano, a quanto pare dal 13 maggio lo vedremo anche sulla croisette di Cannes.
Abbiamo intervistato uno dei sette registi di FESIBUM, Mauro Mancini e, se abbiamo scelto lui, un motivo c`è:  è un laureato in Scienze della Comunicazione.  
PS. tra i tantissimi volti noti e meno noti del film c`è anche Pietro Taricone. Dal reality televisivo, al cinema che racconta la realtà, ma che realtà non è. Se non è ri-mediazione questa…

da ComunicLab.it

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