Pocket FilmFestival

da Corriere.it

di Alessandro Grandesso

PARIGI – Lo sguardo ironico di Isabella Rossellini sulle stravaganze sessuali degli animali marini, quello critico sull’Italia di Pippo Delbono. E ancora, giovani creativi che intrecciano storie tra Parigi e Roma. Sono gli accenti italiani del quinto Pocket Film Festival, evento di riferimento per la creatività che ruota intorno al mondo del telefonino che inizia giovedì.
TASCABILI – Tutti i film proposti, infatti, sono stati realizzati con o per il cellulare. «Li definiamo – spiega il direttore Benoit Lebourdette – pocket film. Film tascabili ma alternativi al linguaggio cinematografico classico. Liberi e indipendenti per cogliere l’attimo senza rinunciare a qualità e contenuto».
VELENO – Per questo il festival ha finanziato «La Paura» di Pippo Delbono. Lungometraggio che da videodiario muta in analisi critica dell’Italia malata di tv e paura dello straniero, del diverso. Per Delbono il telefonino si trasforma «da veleno a medicina, da qualcosa di cui siamo generalmente vittime in strumento per vedere il mondo da angoli diversi». «La Paura» è stato inserito anche nella retrospettiva che il Festival di Locarno dedica ad agosto al regista di teatro. E il 17 giugno esce nelle sale francesi «Il Grido» ), girato da Delbono nel 2006.
GREEN PORNO – Altro stile quello di Isabella Rossellini. L’attrice presenta in anteprima europea la seconda serie dei suoi greenporno, minifilm di due minuti, coprodotti, girati e interpretati su input del Sundance Festival di Robert Redford. «L’idea – spiega la Rossellini – è quella di proporre film ambientalisti, buffi e compatibili con gli standard del web e dello schermo del cellulare. Ma sono difficili da monetizzare. Anche se sono cliccatissimi, non hanno ancora un business model». Una mancanza che scoraggia l’attrice: «Internet e cellulari sono un mostro che ingoiano tutto senza restituire nulla agli artisti». I greenporno saranno poi presentati anche al Festival di Napoli.
CAPITALI – L’Italia è presente anche con la sezione speciale «Roma-Parigi in tre minuti», sguardi incrociati sulle due capitali di giovani registi. Il Pocket Film Festival ospita una minisezione dedicata al Cortofonino di Terni e, in concorso, «Notturno» un video del creativo Dario Apostoli. In giuria, anche l’ex centrocampista del Milan Vikash Dhorasoo, convertitosi in regista e attore.
DEPUTATI – Tra i contenuti più attesi, i film di sette deputati francesi che hanno accettato di filmare per due mesi il backstage della vita di parlamento. Poi, spazio alle feste dove il suono si fonde con immagini girate rigorosamente con il cellulare

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