Manifestazione contro i tagli al Fus

Si svolgerà a Roma, lunedì 20 luglio in piazza Montecitorio alle 17,00, la manifestazione dello spettacolo contro i tagli al Fus.
Alla manifestazione parteciperanno operatori e artisti per chiedere che nel maxi emendamento governativo al decreto anticrisi sia inserito il reintegro dei tagli al Fus.

Cinemonitor seguirà le dimostrazioni pubbliche, che non si esauriranno di certo in pochi giorni, filmando e intervistando i partecipanti.  Presto i video on-line .

 Lunedì 20 luglio una manifestazione davanti a Montecitorio, il 30 luglio il boicottaggio della conferenza stampa di presentazione della Mostra del Cinema di Venezia, nonché, forse, della Mostra stessa.
Sono queste alcune delle iniziative annunciate dal mondo dello spettacolo contro il mancato reintegro del Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS).

Deciso "a combattere forte", spiega da Ischia Citto Maselli, a fare di tutto per avere l`aiuto del presidente Napolitano, che verso il settore ha sempre dimostrato grande sensibilità.   Il primo appuntamento la settimana scorsa a Roma, al teatro Vittoria, convocato dai giovani artisti di Zeropuntotre per chiedere il reintegro dei fondi del Fus insieme a una riforma del sistema spettacolo e delle sue regole. "
E` importante che si pensi allo spettacolo come un`industria", faceva notare Stefano Accorsi.
Accanto a lui, Pierfrancesco Favino cercava di mostrare ottimismo: "Io credo che ci debbano essere delle speranze", spiegava sottolineando l`importanza degli sforzi bipartisan messi in campo in Parlamento. Di certo la crisi è gravissima. Se confermati, sottolinea il portavoce di Articolo 21 Giuseppe Giulietti, i tagli potrebbero portare alla paralisi di quella che è una delle industrie più significative del paese. In ballo c`é il futuro di 250 mila lavoratori e 6 mila imprese.

"Anche al Ministero dei Beni Culturali – scrive l`Ansa – c`é fermento. Secondo indiscrezioni, Bondi avrebbe incontrato per questo il premier Berlusconi e il sottosegretario Letta. Starebbe facendo di tutto per ottenere, se non un reintegro del Fus, almeno un provvedimento di natura fiscale a beneficio del settore. Anche i rappresentanti del Cinema hanno incontrato Letta, rivela Citto Maselli.:"incontri proficui dal punto di vista dialettico ma che per ora non hanno portato a novità concrete. Tremonti sembra irremovibile e a noi non resta che lottare forte".

 

 

Fonte: Giornale dello Spettacolo.it 

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