Diario Veneziano – II puntata

GIORNO 2 settembre 2009

Forse chi non è mai stato alla Mostra del Cinema non sa quanto è dura la vita da accreditato. Perchè senza quell`accredito (che per i profani non è altro che un tesserino identificativo, un semplicissimo ma chic-issimo badge) a Venezia si può fare poco. Ma la sua laguna e il suo viaggio da Piazzale Roma al Lido è sempre un`emozione forte. Perchè questi palazzi adagiati ai colori del tramonto, questo vaporetto che ti sbatte il vento in faccia mentre guardi la Giudecca da un lato e Piazza San Marco dall`altro è impagabile. Sono i titoli di testa più sensazionali che anche un navigato festivaliero accoglie sempre con un tuffo al cuore.

Ieri il Lido ovviamente frizzava di Baarìa, il film in anteprima mondiale di Giuseppe Tornatore, che a quanto pare (noi lo vedremo domani!!) ha portato un pò di Sicilia sullo schermo e un pò (io direi tantissimi) di attori più o meno famosi all`ombra del Palazzo del Casinò di Venezia (vedete le foto di Pietro Coccia nell`imperdibile, in questi casi, portale di Sergio Fabi ).

Mentre taluni poi correvano al sequel di Romero [Rec 2], altri sfilavano alla cena in gran gala presso l`Excelsior organizzata per il film di Tornatore. Potevamo non intrufolarci? Anche senza invito, dovevamo esserci e ci siamo stati! C`era lo Stato Maggiore del Cinema che è fatto dei sempre verdi politici di turno (non solo italiani), dei sempre presenti giornalisti da copertina, dei più audaci volti televisivi accompagnati da star dello sport e dell`economia. Noi di Cinemonitor, forse troppo giovani ancora, troppo idealisti o troppo coraggiosi, sappiamo che il vero cinema, come ci piace chiamarlo, era fuori a sottolineare con l`evidenziatore il programma per il giorno successivo (che film vediamo tra i 39 che ci propone la Mostra domani?), erano fuori la Sala Perla 2 a ricordare tutti i film che parlano in dialetto siciliano o a cercare disperatamente un panino da mangiare (la costruzione del nuovo Palazzo del Cinema ha fatto fuori il chioschetto, chi non se lo ricoda? quello che chiamava i panini con i nomi dei film!) 

Una veterana del cinema, con noi all`Excelsior ci ha raccontato (un pò di melence ci sta sempre bene, si stava meglio quando si stava peggio) che anni fa questo posto brulicava di Cinema, quello vero, dove sceneggiatori, attori, registi e produttori erano in prima linea. Ma noi siamo qui oggi, e a noi (sarà l`inesperienza?) così ci piace. Dopo un pò però il glamour passa la parola al divertimento ed è stata la volta dell`apertura del QuintEssentially (dove abbiamo incontrato quelli che non avevano l`invito per la cena o non erano riusciti ad imbucarsi).

Domani ore 8.00 ci aspetta il ritiro del nostro accredito e l`inizio dell`avventura in senso più cinematografico. A mezzanotte avremo il primo appuntamento con Francesco Puma con la rubrica Delirium che vedrete quindi nei prossimi giorni. Dalla mostra per adesso è tutto! 

Cinemonitori, buona la prima.

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