Diario veneziano | 6^ Puntata

 

Diario Veneziano | 6^ Puntata
 
6 settembre 2009
 
Vi confessiamo un segreto. Stanotte non abbiamo dormito. Non ditelo a nessuno per favore. Se lo sapessero i nostri capi ci toglierebbero subito l’incarico di inviati veneziani! In realtà la festa di ieri sera si è mutata in cena di gala all’Hotel Des Bains dove ci siamo allegramente imbucati! Tra gli invitati spiccava un nome fra tutti: Paris Hilton!
 
Ore 7.00 si torna a casa.
Ore 7.40 suona la sveglia.
 
Belli e pimpanti ci si dirige verso l’attesissima proiezione di Michael Moore, “Capitalism: a love story”. Perfetto stile Moore, inchiesta, documentario e realtà si intrecciano per farci addentrare tra le oscurità della crisi economica americana. Film godibile (persino per l’ora albeggiante) e raccontato bene. Il finale è sensazionale. Moore dice che vorrebbe andarsene via da quel paese (USA ndr) ma che non può andarsene e che resterà a fare qualcosa per gli Stati Uniti. Però non più solo, vuole collaboratori per la sua causa. Chissà che nel prossimo film non ci siamo anche noi di Cinemonitor!
 
Alle 11.00 era prevista la proiezione dell’ultimo lungometraggio della Pixar, “Up” di Pete Docter. L’assurdità di questa Mostra del Cinema? Essere arrivato alla transenna dopo una ora di fila e sentirsi dire: “Sala Completa” arrrrrrrrrrg!!! Non è possibile, consoliamoci con un panino con la mortadella preso al Movie Village.
 
Rientrati nella norma dei grassi saturi e insaturi eravamo un po’ spiazzati. I nostri programmi li abbiamo modificati e non ci resta che aspettare il pomeriggio tra una conferenza e un’altra.
Una puntata in Sala Stampa (arricchita da un buffet con Parmigiano e San Daniele!) e subito di corsa a vedere “Di me cosa ne sai” di Valerio Jalongo.
 
Vorrei spendere più di qualche parole per questo straordinario documentario sul cinema (oggi si parlerebbe di cinema e metacinema). Perché vi è una fuga di spettatori? Sono tutti davanti la tv? E la tv fa male? L’unica nota negativa del documentario è appunto questo addossare le colpe alla televisione. Cosa che non può essere vera all’ombra del fatto che una bambina di 8 anni deve sapere le cose attraverso la scuola, la famiglia, la Chiesa e non attraverso gli Amici di Maria de Filippi. Non dobbiamo cadere nel falso tranello che la tv ha ucciso il cinema, come Internet sta uccidendo la tv. Ogni media a modo suo contribuisce alla partecipazione alla vita pubblica collettiva. Come giustamente dice Paolo Sorrentino nel film, forse la colpa è anche un po’ degli autori sempre restii a scommetere con se stessi e con il pubblico. Per il resto grandissima storia ben raccontata, filmata e montata.
 
Volevamo dae il massimo quest’oggi e quindi ci siamo rimessi in fila per vedere White Material. In Sala Grande il cast al completo, con la regista Claire Denis e gli interpreti principali Isabelle Huppert, Isaach De Bankolé, Christopher Lambert. Non c’è dubbio: a noi non è piaciuto. Anzi, ci ha fatto irretire perché non succede nulla, perché la lentezza è senza un apparato di significato dietro, perché è pretestuoso e per nulla accattivante. Ma a Francesco Puma, il nostro amico delirante è piaciuto moltissimo quindi dovete assolutamente vedere la puntata cinque di Delirium a Venezia per sentire l’altra campana. Quant’è bello avere tanti occhi per poter raccontare la stessa cosa.
 
Se pensavate che avessimo “dato” per questa sera…ebbene no! Ci siamo concessi un altro film ancora (pazzi!). “Choi voi”, sezione Orizzonti, un film vietnamita di Thac Chuyen Bui. Una storia d’amore sofferta dove l’uomo non ne vuole sapere difare l’amore con lei. La vita di coppia vuota, si deve riversare in altro. Lei, la bellissima Yen Hai, si rifugia nell’amica-amante. Ma l’amore tra due donne, giudicato immorale dalla società vietnamita, deve essere nascosto. Bellissima fotografia, scene potenti, ma storia molto (a volte troppo) lenta. Perfino per posare la cornetta di un telefono la protagonista ci sta così tanto tempo che vorresti posarlo tu per lei.
 
Vi starete chiedendo se abbiamo presenziato a qualche festa….ebbeno no. Ieri sera tutti a nanna presto. Il riposo è d’obbligo domani arriva il cast di "The Informant!"e ci sarà da festeggiare tutta la notte.
 
Cinemonitorini, stanchi e felici.

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