Intervista esclusiva a Marco Muller

 

 

MULLER: "Aldo Grasso parla di qualcosa che non ha visto"

 

Intervista esclusiva a Marco Muller per Cinemonitor.it
 
Cinemonitor.it al Palazzo del Cinema della 66^ Mostra Internazionale d`Arte Cinematografica ha intervistato il direttore artistico Marco Muller. Venti minuti strappati tra una proiezione e un`altra al più longevo dei direttori artistici di Venezia (già sono sei anni).
 
"Venezia è forte anche perchè ha le date giuste per quei film che hanno bisogno di uscire in autunno quando c`è un pubblico giovane e universitario e disponibile che arriva all`appuntamento vero con il film, ovvero nelle sale. Se noi riusciamo a creare un interesse e una visibilità particolare per dei film più piccoli o meno conosciuti allora improvvisamente quell`opera comincia ad esistere pienamente. Ecco a questo può servire la mostra e, tutti quelli che hanno cominciato a intendere questo uso della mostra, se sono stati almeno una volta a Venezia, ci ritornano".

 
Abbiamo chiesto cosa ne pensasse dei commenti del critico televisivo Aldo Grasso che ha paragonato la Mostra del Cinema ai Telegatti e Muller risponde: "Aldo Grasso parla di qualcosa che non ha visto". Ma aggiunge: "a Venezia c`è a possibilità di fare della passerella un momento che sia al tempo stesso pailletes ma coniugate ai massimi livelli. Però per questa cosa ci vogliono i soldi. Se noi avessimo un budget a disposizione (ad esempio quello della Festa del Cinema di Roma) allora potremmo permetterci di far sfilare sul red rarpet attori di livello mondiale. Nonostante questo in sala, senza preavviso mi vedo spuntare Richard Linklater, regista tra i più interessanti a ridare freschezza al cinema indipendente americano, io sono rimasto sbalordito".
 
Sul Festival di Roma ribadisce: "chi ha programmato la Festa del Cinema di Roma in quelle date ha un intento bellicoso nella Mostra del Cinema di Venezia – continua – Io sono rimasto sbalordito quando ho letto le dichiarazioni dei nostri governanti che volevano armonizzare i tre festival dell`autunno: Venezia, Roma, Torino. Nonostante ho massimo rispetto per il Festival di Gianni Amelio, che ci riserverà sicuramente sorprese, però non è che queste cose si possono decidere in modo governativo. Io se mi devo scegliere un festival di riferimento dell`autunno scelgo le Giornate del Cinema Muto di Pordenone".
 
Intervista integrale su www.cinemonitor.it
 
 

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