Looking for Sofia: ci siamo quasi…

Dunque era mattina quando sono entrata nella mitica American Zoetrope production (produzione famiglia Coppola) e da subito ho cominciato ad osservare come si comportava la gente che vi entrava o chi stava per farlo. devo dire che non è molto frequentata come lo sono ad esempio Sony o Paramount in Los Angeles…c`era poca gente e tutti che lavoravano e si dicevano cose volando…i visitors invece dovevano prima presentarsi in reception, presentarsi e chiedere un permesso per entrare. questa mi sembrava la strada più stupida da fare, cioè non potevo mica presentarmi e dire "ciao vengo dall`italia e sto cercando Sofia Coppola…"

e allora decisi di andare direttamente ai piani superiori e chiedere se alle volte erano pervenute le mie lettere da LA…dopo pochi minuti di attesa mi han fatto entrare e un uomo li in segreteria mi ha subito chiesto il motivo della mia visita. "alchè" mi presento e dico di aver mandato non si sa quante lettere in cui chiedevo di intervistare Sofia…l`uomo non sembrava affatto disturbato dalla mia richiesta e delicatamente mi ha detto che loro ricevono (ovviamente) migliaia di lettere e che quindi in quel momento gli era impossibile ricordare…alchè io gli ho rinfrescato la memoria dicendogli che la mia lettera doveva ricordarsela per forza perchè era scritta in italiano (la seconda che ho mandato)…e lui allora accenò un piccolo sorriso e ancora più delicatamente mi ha chiesto: "What`s the goal of your work?"…o qualcosa del genere e allora li su due piedi mi sono inventata di essere una reporter per l`università di Roma…mi viene da ridere solo a pensarci…ma come mi è venuto in mente di dire una bugia??? non le dico mai…

vabbè alla fine della fiera l`uomo mo ha fatto entrare e mi ha spiegato che comunicare con Sofia non è semplice ma potrebbe essere più semplice comunicare con il padre…Francis. Cioè. no dico, cioè…ma è mai posssibile che francis si e sofia no??? alla fine della fiera la padrina non è lei…e che ci sarà mai dietro a sta donna??? si nega al mondo quasi fosse la Loren…il nome è lo stesso ma il contenuto no.

vabbè, l`uomo mi ha dato il numero di telefono del publiscist di francis e mi ha detto di provare solo con lui perchè gli altri tipi di contatti non servono a niente e che sinceramente, secondo il suo punto di vista è stato assolutamente inutile cercare Sofia a Los Angeles perchè lei vive a San Francisco e come il padre odia Los Angeles. Dio mio, tre mesi al vento????

Dopo questo generoso contatto mi affrettavo ad arrecarmi al locale sottostante la produzione: American ZoeCoffee…il bar di Francis. Entrare in quel locale è come entrare in un mausoleo…on the wall possiamo trovare un innumerevole sfilata di fotografie…il meglio del meglio di francis…da Cotton Club al Padrino…vino marchiato Coppola, tazze tazzine a bicchieri in vendita tutti con lo stesso marchio, vecchie camere con cui egli stesso ha girato, e poster che tappezzano le mura di una piacevole atmosfera cinematografica…il regno dei coppola! è stato irripetibile. se potete, andateci. naturalmente il personale è assolutamente raffinato ed elegante…e il silenzio che regna in quel tempio tappezza di rumore il tutto…

Insomma…un altra epoca…ti sembra di entrare in un altra epoca.

Parlando col cameriere mi ha confessato che francis va ogni mattina a fare colazione e spesso non è raro neanche il pranzo…il cameriere mi da appuntamento al giorno seguente e dice…vedrai che sarai fortunata…e se non incontri lui…vedrai che qualcuno ti aiuterà comunque…a domani.

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