Vacanze Romane | Titoli di coda

 

Vacanze Romane | Titoli di Coda
a cura di Gabriele Sabatino
 
Isola di Sicilia | Sul treno | 24 ottobre `09
 
Dieci giorni di Vacanze Romane di un siciliano attraverso il Festival sono volati via. E la stanchezza passa in secondo piano, perché sono i ricordi a fare da padrone. Scorro le foto sul cellulare (lo so è una cosa così trash, ma mi va di farlo e non penso alle conseguenze). Dal finestrino il paesaggio è diverso. Il rosso del tappeto lascia spazio al blu intenso del golfo di Palermo, la luce sfavillante dei riflettori si spegne e scopre una pioggia fitta così strana in questo sud.
 
Chi ha vinto lo sapete perché Cinemonitor.it si è catapultato a informarvi. Ma sopratutto perché io, già qualche stazione fa vi avevo predetto il Marc`Aurelio d`oro a Broderskab di Nicolo Donato. E sono felice di questo premio sia perché artisticamente è un riconoscimento valido, sia perché oggi più che mai il cinema sente la necessità di supplire le assenze di questi temi da parte della politica (vedi bocciatura della Legge Concia) e spesso dei media tradizionali.
 
Spero che il mio viaggio e quello degli altri redattori di Cinemonitor.it vi abbia fatto vivere un po` l`atmosfera del festival di Roma anche se non eravate lì all`Auditorium. Io ho trovato una selezione di film non così deludente come si credeva all`inizio (azzardo: è stata quasi meglio di Venezia 66), e la transizione da festa a festival si è notata dalla mancanza di starlette che affollavano la passerella. Devo essere sincero, anche i giornalisti hanno fatto la loro parte scrivendo molto più di Cinema e lasciando poco spazio (finally) al glamour (uno fra tutti, con mio grande stupore, Vincenzone Mollica, su Tg1 il giorno di Clooney -Canalis ha proposto invece un lungo servizio sul film polacco Popieluszko).
 
Le mie vacanze finiscono dunque qui, ma Cinemonitor.it continua a osservare il Cinema, perché "il cinema non è più solo".
 
 Il meglio della IV edizione del Festival Internazionale del Film di Roma
 
1)      Gli occhi lucidi di Meryl Streep quando parla della mamma
2)      L`ingresso in sala senza ritirare i biglietti
3)      L`omaggio a Ledger e il suo Parnassus
4)      L`applauso infinito per Broderskab alla proiezione per il pubblico
5)      La presentazione di Censi Anima Corto (of course)
6)      Le scarpe di Asia Argento
7)      Villa Medici di notte illuminata e festaiola
8)      Entrare alla fine e prendere i posti migliori
9)      I singhiozzi dei giornalisti alla proiezione di Hachiko
10)   La navetta Linea Cinema dell`Atac
 
Il peggio della IV edizione del Festival Internazionale del Film di Roma
 
1)      Le orribili borse in omaggio agli accreditati
2)      Il documentario "Omaggio a Roma" di Zeffirelli
3)      L`orario di chiusura del guardaroba
4)      Parlare del FUS agli Stati Generali del Cinema (e non risolvere nulla)
5)      Vedere fino alla fine "Every day is a Holiday" e non capirne il senso
6)      I falsi venti minuti di sequenze inedite di New Moon
7)      L`impatto zero del festival promosso con milioni di volantini inutili
8)      L`assenza di premi per Marpiccolo di Alessandro di Robilant
9)      Gabriele Muccino che dà del "ridondante" a Giuseppe Tornatore
10)   La Marini fotografata più di Ivory all`anteprima di The city of Your Final Destination
 
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Vacanze Romane | di un siciliano attraverso il Festival
a cura di | Gabriele Sabatino

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