New Moon – The Twilight Saga


Ci aspettavamo di più molto di più da questo secondo episodio della saga dei vampiri glam. Le prime immagini ricalcano alcune sequenze del film precedente. Poi l`attenzione, come da copione, si sposta dai vampiri ai licantropi. Quelli del Team Jacob saranno felici. Quelli del Team Edward un po` meno. Il tenebroso eroe pallido, il biondo vampiro dalle labbra vermiglie e dalla pelle risplendente scompare dopo qualche inquadratura per riapparire verso il finale. Qualche traccia del suo volto resta, labile, nella mente di Bella, la protagonista.
E Jacob, l`altro componente del triangolo, domina la scena. Una massa di muscoli bruni, scolpito come un bronzo d`epoca classica, la camera percorre ossessiva la sua pelle. Fa balenare il suo candido sorriso di lupo e Bella sembra scivolare tra le sue braccia… Rivalutiamo la tanto criticata regia di Catherine Hardwicke penalizzata in "Twilight" da un budget risicato.
Chris Weitz porta qualche effetto speciale in più – belli i combattimenti dei licantropi – ma perde quel tocco delicato e poetico che la Hardwicke aveva dato alla prima pellicola della serie (ricordate le sequenze del volo tra gli alberi?).
Le poche immagini romantiche strappano qualche risatina. Le scene girate in Italia sono di un monocromatismo stucchevole. L`episodio dei Volturi, troppo breve, lascia l`amaro in bocca (perfetto Michael Sheen, già lupo mannaro in "Underworld", nella parte del gelido Aro). Il resto è tutto troppo lungo. Fedele al libro alla lettera, eccessivamente. Paura di deludere i fan?

Francesca Bani

 

 

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