E IL FUTURO DEL CINEMA?

 

Martedì pomeriggio 1 dicembre presso la Casa del Cinema di Roma si è svolto il convegno “Il futuro delle Web TV” organizzato dall’Associazione Italiana AssowebTV per discutere e per riflettere sul futuro delle piattaforme televisive presenti nella rete con il passaggio progressivo su scala nazionale alla televisione digitale.
 
Patrocinato dal Mibac, dalla Provincia di Roma e dall’Assessorato delle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, il convegno, moderato da Andrea Maffini, Presidente di Assoweb TV, ha analizzato il ruolo della webTV sotto molteplici e variegati aspetti: dalla lettura e dall’analisi dei dati prodotti dalle ricerche svolte in ambito accademico, alla presenza di nuovi editori, agli strumenti e alle tecnologie per la realizzazione di video advertising, allo sviluppo di modelli di business per format, eventi e contenuti in rete.
 
I lavori sono stati introdotti da Saverio Occhipinti, Responsabile WebTv dell’Università Luiss G.Carli, che ha illustrato la mission e la programmazione della WebTV della Luiss, e da Riccardo  Mangiaracina, Responsabile dell’Osservatorio Desktop Tv della School of Management del Politecnico di Milano, che ha presentato i risultati dell’osservatorio sulle piattaforme televisive, sugli operatori, sull’advertising e sui modelli di business in rete sottolineando come fenomeno interessante e in costante sviluppo, nell’ottica dell’e-governance, l’aumento di enti della Pubblica Amministrazione che ricorrono al web per la comunicazione istituzionale e per le campagne sociali. Le piattaforme televisive, definite DesktopTV per enfatizzare la modalità di fruizione e il diverso uso del personal computer in contrapposizione alle SofaTV e alle HandTV, presenti in rete, secondo i dati del censimento, sono circa ottocento, ma non hanno ancora individuato un modello di sviluppo adeguato e sono scelte per il 49% da editori tradizionali, per il 37% da pure player, per il 8% da editori web e per il 6% da istituzioni.
 
Particolarmente interessante l’intervento di Andrea Amadeo, Business Development Manager di Adobe System Italia, che ha mostrato la nuova versione di Abode Flash con una funzionalità dedicata alla parte testuale: il software Adobe Story, inserendo autonomamente i contenuti di una sceneggiatura nel flusso di video e trasformando un video della durata di due minuti in un’esperienza di sei, ottimizza i tempi e i costi di produzione di video digitali.
 
Seppur si registra nelle diverse piattaforme televisive la tendenza a interloquire con un unico device, l’opinione generale emersa nel corso del convegno è che non esiste competizione tra le varie forme di televisione, in particolare tra la televisione generalista, la televisione digitale e la WebTv. Il progressivo switch-off del segnale televisivo analogico su scala nazionale, nell’ottica di una sana convergenza tra i media, non costituisce una minaccia per il futuro delle WebTv purchè vengano veicolati prodotti di alta qualità e orientati alla cross-medialità.
 
Riflessione facilmente estendibile al cinema: la presenza di maggiori canali digitali tematici, come RaiSat Cinema e SecondTV, può contribuire alla diffusione e alla fruizione di quelle opere cinematografiche “invisibili” o poco presenti nelle sale.
 
In conclusione, la sofa-TV e la DesktopTV ampliano l’offerta tematica: anche quella cinematografica.
 
 

 

 

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