Indagine AIE: un film su cinque nelle sale italiane è tratto da un libro

La ricetta per un film di successo? Sempre più spesso, partire da un libro. E’ quanto emerge dall’indagine realizzata dall’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE) presentata oggi a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e e media editoria che si conclude oggi a Roma. L`indagine è stata realizzata incrociando i dati del Dizionario del cinema “Il Morandini 2010” di tutti i film tratti da libri usciti ogni anno nelle sale italiane e i dati sugli incassi e le presenze Cinetel forniti dall’Ufficio Studi di Anica. 
Cosa emerge? 
Un film su cinque (il 18% per la precisione) di quelli nelle sale italiane è tratto da un libro – In termini assoluti, negli anni 2005-2009 i film tratti da libri sono infatti aumentati di un 21,5% rispetto ai cinque anni precedenti, raggiungendo la quota di 317 pellicole totali. I film usciti nelle sale italiane rimangono in termini numerici sostanzialmente gli stessi, ma aumentano le produzioni e le coproduzioni italiane. I film tratti da libri costituiscono mediamente il 18% dei film usciti. 
Boom dell’Italia: tra i film tratti da libri 1 su 3 (il 29,5% per la precisione) nasce da un libro italiano – Di questo 18%, aumentano quelli di produzione o coproduzione italiana: nel 2008 costituiscono il 29,5% del totale. Nonostante i valori presentino oscillazioni negli ultimi 9 anni, nel solo periodo 2005-2008 si osserva che, pur costituendo una parte minoritaria rispetto agli autori stranieri, sul totale dei film tratti da libri quelli di autori italiani aumentano negli ultimi due anni fino a rappresentare nel 2008 ben il 27,8% dei totale 
I film tratti da libri fra il 2005 e il 2008 sono in totale 275 – Di questi, 199 sono stati pubblicati in Italia, 59 solo all’estero e 17 derivano da testi non identificati nelle principali librerie. Dei 199 pubblicati in Italia, il 71,4% rappresenta titoli usciti per grandi editori (Gruppo Mondadori in testa, seguito da Gruppo Rcs e GEMS) mentre il 28,6% quelli pubblicati da piccoli e medi editori (Baldini Castoldi Dalai, Fandango Libri, Fazi, Newton Compton e via dicendo). 
Confrontando gli incassi e le presenze medie dei film usciti nelle sale italiane con quelli dei film tratti da libri, si nota che ben il 50% di questi ultimi registra incassi superiori a quelli medi. Nel 2008 la percentuale sale al 69%. 
I primi 10 film tratti da libri tra il 2006 e il 2008 sono ben al di sopra della media relativamente agli incassi: tra questi Il Codice da Vinci e Il diavolo veste Prada nel 2006, Shrek Terzo, Harry Potter, La ricerca della felicità nel 2007, Scusa ma ti chiamo amore, Twilight e Gomorra nel 2008. 
Se si osservano anche i film tratti dai libri nei Top 20 degli incassi al botteghino, si ha un aumento nel corso degli anni: nel 2006 nei Top 20 c’erano 3 film tratti da libri, nel 2007 il numero sale a 8, così come nel 2008, e per i primi 10 mesi del 2009 si è già a quota 6. 
I dati testimoniano che spesso i film di successo sono tratti da libri. Una conferma in più deriva dalle elaborazioni AIE su dati dell’Osservatorio permanente contenuti digitali: l`aver letto il libro è infatti al quinto posto tra i fattori che guidano gli spettatori alla scelta di un film da andare a vedere e, viceversa, l’aver visto il film è al terzo posto tra i fattori che determinano la scelta di un libro da leggere. 

 

(Fonte: www.piulibripiuliberi.it)

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