Diritto d’autore: la Ue ratifica i ‘Trattati internet` della WIPO

L’Ue ha ratificato il WIPO Copyright Treaty e il WIPO Performances e Phonograms Treaty, comunemente noti come ‘Trattati internet’ con l’obiettivo di allinearsi alla legislazione internazionale in materia di diritto d’autore nell’era del web. Charlie McCreevy, Commissario Ue per il Mercato interno, ha dichiarato: “Oggi è una data importante per l’Unione europea, gli Stati membri e la WIPO. Abbiamo dimostrato, insieme, il nostro impegno per il sistema internazionale di protezione del diritto d`autore e dei diritti connessi. Questi due Trattati hanno consentito di adattare il sistema di protezione alle moderne tecnologie. L’accelerazione del mercato tecnologico ci spinge più che mai a proteggere i creatori e l’industria dei contenuti”.
L’Ue ha partecipato attivamente alla Conferenza del 1996 organizzata per adattare i diritti d’autore, degli artisti ed esecutori, e dei produttori di fonogrammi alle problematiche dell’era digitale. I due Trattati della WIPO (World Intellectual Property Organization) prevedono delle regole per distribuzione, localizzazione, diritto di comunicazione al pubblico e diritto di offerta online dei contenuti protetti. Nel 2000, l’Unione europea ha deciso ufficialmente di ratificare i Trattati della WIPO.
In effetti, in occasione di questi negoziati, per la prima volta la Ue ha beneficiato dello status di parte contraente nel campo del diritto d’autore, mentre fino a quel momento aveva goduto in seno alla WIPO solo del ruolo di osservatore per queste tematiche. A partire dalla Conferenza diplomatica del 1996, l’Ue ha avviato i lavori per adattare la propria legislazione in materia di diritto d’autore ai ‘Trattati internet’ della WIPO. E nel 2001 ha anche adottato una Direttiva (2001/29/EC) per questo settore. La World Intellectual Property Organization (Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale) è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite. La propria missione consiste nell’elaborare un sistema internazionale sulla proprietà intellettuale che preveda i giusti compensi per la creazione di contenuti, stimoli l’innovazione e contribuisca allo sviluppo economico nell’interesse collettivo. La WIPO è stata creata nel 1967 con la finalità di incoraggiare l`attività creativa e promuovere la protezione della proprietà intellettuale nel mondo.

Attualmente conta 184 Stati membri, regola 24 Trattati internazionali e ha sede a Ginevra, in Svizzera. L`attuale direttore generale è Francis Gurry. 

 

Fonte: Key4Biz

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