Avatar | Paradiso extraterrestre



James Cameron. Visionario, folle, geniale, si getta senza rete e plana morbidamente su tonnellate di biglietti verdi. Un progetto da lui ideato 15 anni fa si è mutato in una corazzata che avanza e tutto travolge. E allora, occhialini di rigore, tuffiamoci nel meraviglioso mondo di Pandora. Realtà aliena che si schiude, minacciosa e affascinante.

Fiaba disneyana dai colori fluorescenti che ricordano gli abissi oceanici. Extraterrestri dolci e feroci, si muovono sinuosi e lievi come felini, e vivono in profonda armonia con una natura selvaggia.

Incontro-scontro di civiltà. Tra un`umanità decadente, a caccia disperata di risorse, che ha reso la terra un deserto esasperando gli studi di robotica e genetica. E una cultura altra, aliena, `primitiva` che adora la grande madre (Eywa) fonte di vita e di energia, in un mix di Africa e preistoria.

La mente va a Pocahontas – la protagonista femminile (Zoe Saldana) la ricorda molto – però l`America di Obama non guarda più ai nativi ma al continente nero. Doveroso l`omaggio alla “regina degli alieni” Sigourney Weaver, che Cameron stesso aveva diretto nel secondo capitolo della celebre saga (“Aliens – Scontro finale”). Qui la Weaver è una scienziata esperta di botanica, un po` fuori dagli schemi. Sam Worthington è l`ottuso marine infiltrato tra i Na`Vi, che si innamora del loro modo di vivere. E diviene suo malgrado l`eroe, il prescelto.

Una trama semplice, una filosofia elementare, i buoni sono buoni e i cattivi, cattivi. Tutto è nitido, bianco o nero, senza sfumature. Gli attori, ormai risucchiati dal motion capture si sono mutati in mimi. Una recitazione molto fisica la loro, fatta di gesti e movimenti.

Una new generation di effetti speciali e il risultato è straordinario, un piacere per gli occhi, 2 ore e 40 che sfilano via in un lampo.

Ma quando l`onda trascinante degli effetti speciali si sarà ritirata che cosa resterà sulla spiaggia? Può “Avatar” raggiungere le vette e la profondità di pellicole come “Il Signore degli Anelli” o “Star Wars”?

 

Francesca bani

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