A single man

“Una giornata particolare” nella vita in apparenza tranquilla e metodica di un professore universitario. Siamo nei primi `60, piena Guerra Fredda, crisi dei missili di Cuba, presidenza JFK; nella California di Aldous Huxley e delle droghe psichedeliche. L`uomo – un Colin Firth praticamente perfetto, dalla punta delle scarpe lucidate a specchio fino agli occhi lucidi di lacrime represse – ha visto la sua esistenza spezzata dalla scomparsa del compagno di vita in un incidente stradale.

Il desiderio di morte lo attanaglia, mentre incontra sul suo percorso quotidiano una serie di personaggi simbolici e forse un po` troppo stereotipati: i vicini di casa, famigliola felice che cela crepe nell`ombra; la studentessa somigliante a Brigitte Bardot; lo studente ingenuo e provocante (Nicholas Hoult, il bambino di “About a boy”, è decisamente cresciuto!); il giovane sosia di James Dean (lo stupendo modello basco Jon Kortajarena); l`amica da sempre innamorata di lui, ricca, bella, alcolizzata e infelice. Un`incantevole Julianne Moore very “Far from Heaven”.

Ma sono i dettagli ad ammaliare. Occhi disegnati, linee purissime di corpi, fotogrammi bianchi e neri che si intrecciano, un disco, un`immagine, i ricordi dell`amore perduto che mordono la carne. E la vita, la potenza della vita, che trattiene sull`orlo del baratro.

La prima volta dietro la macchina da presa del celebre stilista Tom Ford brucia come ghiaccio gelido.

Francesca Bani




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