La paura dell`altro

 

NOTIZIE DAL MEETING DI CECCHERINI A FIRENZE: Sei teenager su dieci, in Italia, non vogliono gli immigrati. hanno paura di vedersi portare via il lavoro, hanno paura che aumentino scippi, violenze, piccoli crimini, ma anche mafia. Peggio degli adulti: la percentuale contraria alla presenza di stranieri cala al 41%, quella dei favorevoli al 35 (il 22 tra i ragazzi)….

di Paolo Pellegrini per "La Nazione – QN"

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. tremonti, d alema, ceccherini, guzzetti
Sei teenager su dieci, in Italia, non vogliono gli immigrati. Sono il 58%: hanno paura di vedersi portare via il lavoro, hanno paura che aumentino scippi, violenze, piccoli crimini, ma anche mafia. Peggio degli adulti: la percentuale contraria alla presenza di stranieri cala al 41%, quella dei favorevoli al 35 (il 22 tra i ragazzi).
E l`inquietante fotografia emersa da una ricerca di Gfk Eurisko per l`Osservatorio permanente Giovani-Editori, che l`ha proposta ieri alla platea affollata (e assai qualificata: ministri, deputati, presidenti di Fondazioni d`origine bancaria e vertici di banche, editori, direttori di giornali), del meeting Giovani lettori, nuovi cittadini, organizzato per la quarta volta con l`Acri, Associazione delle Fondazioni ex bancarie.
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. tempesta di giornalisti su Frattini
Di contro, e assai più  rassicurante, l`affresco del popolo di teenager che partecipano a Quotidiano in Classe, l`iniziativa che punta a fare crescere i giovani attraverso la lettura dei quotidiani e che vede l`Acri saldamente alleata con l`Osservatorio nella presenza di 28 Fondazioni, accanto a 16 gruppi editoriali.
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. tavolo di presidenti Aureliano Benedetti Banca Crf – Michele Gremigni Ente Crf
Sono più di 1 milione e 700mila (due su tre, alle superiori) con, al fianco, un esercito di 44.500 prof. Hanno più attitudine a lavorare in squadra (75% contro il 69 dei «non esposti»), hanno più senso di appartenenza allo Stato, più interesse per la politica (46 a 37), più voglia di votare (63 a 44), di pagare le tasse, di sapere che cosa accade, chi decide, come e perché decide in politica.
Il giornale come possibile antidoto alla paura dell`altro, del diverso da sé. Non l`unico, certo: e allora, è tempo di iniziative. C`è la proposta di Andrea Ceccherini, presidente dell`Osservatorio: una Festa dell`Inclusione da celebrare il 3 giugno, il giorno dopo la Festa della Repubblica, quindi «una data non scelta a caso», dice Ceccherini pronto «a mettermi subito al lavoro, domani stesso, per realizzarla». E si guadagna da subito la benedizione di Massimo D`Alema e Giulio Tremonti.
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. tavola rotonda Palenzona – De Biasi – Giuseppe Mussari Presidente Banca MPS Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. tavola rotonda Giulio Tremonti – Lilli Gruber – Massimo D Alema
E per «allontanare le diffidenze, le paure e i timori, e lanciare messaggi di fratellanza»  si mette a disposizione anche Claudio Baglioni: un progetto insieme, con l`Osservatorio, non poteva chiamarsi che Un solo mondo. Non poteva mancare, il cantautore che della solidarietà ha fatto una scelta e una bandiera con O` Scià, la fondazione cor ituit a Lampedusa, che racconta quasi accarezzandola, come se tenesse in braccio un bambino. Il suo sogno in una parola: interazione, «suonare tutti insieme nell`orchestra del mondo, ognuno con il suo strumento».
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. Remo Lucchi AD GfK Eurisko – Maurizio Costa – Dario Di Vico – Piergaetano Marchetti
Un ruolo di prima linea spetta comunque alla politica, anche se «esiste qualche settore che investe sul mercato della paura, come esiste chi vorrebbe le porte aperte a tutti, e quelli che dicono clic gli immigrati non servono».
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. Piergaetano Marchetti Presidente RCS Mediagroup
Franco Frattini, ministro degli Esteri, grande amico dell`Osservatorio («Quotidiano in classe dice – è una bandiera dell`eccellenza nazionale») affronta il tema immigrazione a tutto tondo: «La cittadinanza italiana non è un dono, ma una conquista». Ma «chi porta il burqa – continua – non si vuole integrare, come chi a scuola continua a parlare arabo». Una legge sul burqa, dunque? «Dobbiamo inserire questo aspetto in un contesto di sicurezza», ammette il ministro. Che chiude la porta al relativismo e invita anche gli imam a predicare in italiano nelle moschee del nostro Paese.
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. ospiti al covengo 2
«BANCHE VICINE ALLA GENTE» 
C`è chi investe centinaia di migliaia di euro ogni anno in progetti sui ragazzi dei quartieri «terribili» di Napoli per combattere il caporalato della camorra pronta ad arruolare i ragazzini per vigilare sui propri interessi illeciti. Chi dedica l`attenzione invece a iniziative interculturali, nelle scuole e nelle biblioteche.
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. ospiti al convegno dall alto
Chi sposta l`interesse sui paesi più poveri, e finanzia – in partnership con altri soggetti pubblici e privati – progetti affidati ai giovani per aiutare i coetanei dei Paesi poveri dell`Africa a crescere in casa loro. E, in genere, tutte sostengono iniziative per l`arte, la cultura, la crescita sociale nel proprio territorio: un ruolo importante, quello delle 88 Fondazioni di origine bancaria (28 sostengono l`Osservatorio Giovani Editori) che nel 2008 hanno sostenuto 29.421 interventi per circa 2 miliardi e mezzo di euro.
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. Maurizio Costa Ad Mondadori

 

Ne va particolarmente fiero il presidente dell`Acri, l`Associazione delle Fondazioni, Giuseppe Guzzetti, che al convegno Giovani lettori, nuovi cittadini sottolinea le «strade impervie» percorse per «offrire – dice – risposte concrete che riducano tanti drammi di bisogni sociali». Quanto al meeting, «è stato il migliore della serie», dice Guzzetti che lancia un appello: entrino nell`Osservatorio anche le Fondazioni che sono ancora fuori.    

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