Ancora in arresto l`iraniano Jafar Panahi

Arrestato dal governo di Teheran regista de Il cerchio | Per documentario sull`Onda verde

A due giorni dall`arresto del regista Jafar Panahi, prelevato in casa propria insieme alla figlia e alla moglie il primo giorno di marzo, la collega Shirin Neshat – Leone d`argento all`ultimo festival di Venezia per Donne senza uomini – commenta così a Il Sole 24 Ore: "Tutti noi ammiriamo Panahi per il suo straordinario coraggio, che lo ha trasformato nella voce dell`Iran democratico". Vincitore del Leone d`oro a Venezia per Il cerchio e dell`Orso d`argento a Berlino per Offside, Panahi è, difatti, una delle voci più critiche di Ahmadinejad. Le fonti governative sostengono di aver proceduto all`arresto a causa di un documentario che il regista stava preparando – senza aver chiesto autorizzazione alle autorità di Teheran – riguardo alle recenti manifestazioni dell`Onda verde e sulla vicenda della giovane 27enne Neda Agha-Soltan, uccisa durante le prime manifestazioni seguite alle elezioni presidenziali del 2009. Tra le 17 persone in totale arrestate a Teheran negli scorsi giorni anche la sorella del premio Nobel per la pace Shirin Ebadi e un altro cineasta, Mohammad Rasoulof.

Lascia un commento