Teoremi famigliari: Io sono l`amore

Nelle sale da venerdì Io sono l`amore | La saga famigliare di Luca Guadagnino

Da venerdì 19 sarà nelle sale Io sono l`amore di Luca Guadagnino, presentato nella sezione Orizzonti dello scorso Festival del Cinema di Venezia. Amato oppure odiato, il nuovo lavoro del regista del discusso Melissa P. è un film che ha l`ardire di discostarsi violentemente da quel cinema italiano medio bloccato nelle solite storie e negli stessi cliché, dando nuove connotazioni e significato ad un concetto ormai obsoleto com`è quello di “lotta di classe”. Attraverso la vicenda di un cuoco ospitato nella villa alto borghese dei Recchi – vero e proprio personaggio al pari degli attori –, Guadagnino mette in scena una gelida fotografia famigliare che ha a che fare con l`opera di autori come Pasolini (soprattutto Teorema) e Visconti.

Anche il cast è di quelli che contano, mettendo in film Tilda Swinton, per la terza volta diretta dal regista dopo The Protagonists e The Love Factory (in certo modo l`incunabolo di Io sono l`amore), Marisa Berenson, Barry Lyndon e Morte a Venezia, il teatrante Pippo Delbono, Alba Rohrwarcher, Edoardo Gabriellini, Flavio Parenti e il glorioso Gabriele Ferzetti. Tra melodramma d`altri tempi e cinefilia – sono diretti i riferimenti a Hitchcock, Kubrick e Antonioni – Io sono l`amore è un film che può piacere o meno, ma di certo originale e prezioso nel cercare una strada fortemente autoriale che sembra troppo spesso abbandonata e temuta dalla maggior parte dei cineasti italiani.

Di seguito, Tilda Swinton alla conferenza stampa del film all`ultimo Festival del Cinema di Venezia 

Lascia un commento