Compri un titolo di coda, diventi produttore

 

E’ il caso di dirlo, Internet fa bene al cinema non solo perché, e qui chiamo in causa la teoria  della Coda Lunga di  Chris Anderson, film indipendenti e low budget   e – tutte quelle pellicole che non hanno avuto una distribuzione adeguata – hanno la possibilità di raggiungere un pubblico più vasto e differenziato grazie alla diffusione in rete ma anche perché è proprio attraverso il web che nascono iniziative e progetti interessati che continuano a garantire al cinema una lunga vita.
 

Oggi vi parlo di Buy a Credit, un progetto partorito dalle menti geniali di tre giovani ragazzi inglesi, Adrian Bliss, Toby Stubbs, e Ben Robbins e che coinvolge personaggi importanti del calibro di Stephen Fry, Jude Law, Sir Ian McKellen. L’idea alla base del Buy a Credit consiste nel far diventare gli utenti produttori di importanti film.

 
Il meccanismo è semplice: gli utenti con un micro-investimento di dieci sterline possono  diventare produttori del film , avere il loro nome nei titoli di coda e il diritto di dare consigli e idee durante la produzione. Se poi decidono di contribuire con qualche sterlina in più, possono essere accreditati tra i top producers, qualifica che garantisce una serie di benefit. Inoltre per 100 sterline si possono comprare i pixel-ad sul sito Buy a credit, un modo per farsi pubblicità e generare traffico verso il proprio sito beneficiando della  popolarità del progetto.
 
L’applicazione del crowdfinancing al cinema, cioè far partecipare la folla al finanziamento del film, ha in questo caso beneficiato di una serie di scelte editoriali che definirei azzeccate. I tre ragazzi hanno deciso di fare le cose in grande e di partire con la produzione non di una pellicola amatoriale o indipendente ma di un film vero e proprio. La scelta è ricaduta su una storia di Jule’s Verne, Clovis Dardentor,  non ancora adattata, di pubblico dominio e dal plot avvincente. La seconda mossa dei tre ragazzi è stata quella di rispettare una delle più vecchie regole di Hollywood: nulla ti apre le porte di più delle conoscenze giuste. Nel progetto sono stati infatti coinvolti gli attori Jude Law, Stephen Fry e Ian McKellen. Per il momento nessun regista è stato ancora ingaggiato, anche se i tre ragazzi hanno individuato la loro preferenza in Richard Curtis regista di Love Actually e I Love Radio Rock, per citarne alcuni.
 
Il film, che si prevede verrà girato quest’anno e distribuito nel 2011, ha un budget di 2 milioni di sterline di cui già un buon 10%, circa 160 mila sterline, è stato raccolto;  se si continua di questo passo i titoli di coda saranno almeno di 20 minuti. Un’ultima questione da affrontare  riguarda il possibile rischio di compromettere la visione creativa dell’intero film data la partecipazione dei tanti micro-investitori: a tal proposito i tre ragazzi inglesi non garantiscono che tutte le idee pervenute determineranno il cut finale.
A questo punto non ci resta che aspettare e sperare che questo nuovo modello di finanziamento cinematografico sia vincente e applicabile anche ad altri progetti e chissà se in Italia potrebbe mai funzionare. Voi che ne pensate?

 Annalisa Baiocco

 

 

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