Tutto l’amore del mondo | Avventura e sentimento on the road

 Tutto l’amore del mondo | un mix di avventura e sentimento rigorosamente on the road

L’opera prima del regista romano Riccardo Grandi, da venerdì scorso nelle sale, ha per protagonista Nicolas Vaporidis e racconta un viaggio carico di imprevisti attraverso l’Europa.
Prodotto dallo stesso Vaporidis, Tutto l’amore del mondo si colloca nella categoria road movie e riprende  diversi temi ricorrenti della tradizione dei film di strada: ci sono infatti momenti di euforia e divertimento alternati a problemi ed ostacoli da superare, tipici del viaggio “non organizzato” e comunque necessari a farlo restare qualcosa di indimenticabile. “Il viaggio – dice Vaporidis – è qualcosa di personale, intimo. Un viaggiatore rispetto a uno che va in vacanza è qualcuno che condivide qualcosa con altri che forse non vedrà mai più”.
E  proprio l’intimità, la voglia di riscoprire se stessi e il bisogno di libertà sono al centro di questo  filone che vanta precedenti cinematografici innumerevoli; dal mitico Thelma e Louise di Ridley Scott a In viaggio con papà di Sordi, per tornare in Italia, fino a Alla rivoluzione sulla due cavalli di Sciarra premiato anche come film d`interesse culturale nazionale.
Lungo questo continuum di chilometri macinati ci sono diversi elementi che ne segnano l’evoluzione: basti pensare che dai tempi delle  interminabili scarpinate, raccontate da Monicelli, di un manipolo di briganti sotto l’egida di un fantomatico nobile di nome Brancaleone, si è arrivati pellicola dopo pellicola alle fiammanti moto di Easy Rider che sfrecciano sulle superstrade americane con piloti in giubba di pelle e capelli al vento (più liberi di così!) ; e ancora ad una preziosa opera d’arte a forma di gamba di legno – un Garpez autentico, mica… – custodita nel bagagliaio di una station wagon in un viaggio-commedia di Aldo, Giovanni e Giacomo. E infine come non citare Road Trip, commedia filo-demenziale sullo stile collegiale americano, che nonostante lo scarso successo al botteghino ha saputo conquistare negli anni le grazie di tanti giovani che sempre più spesso per le loro vacanze preferiscono l’avventura on the road.
La storia raccontata da Grandi è tratta da Interrail, una piéce portata a teatro da Massimiliano Bruno, e tocca città veramente suggestive come Barcellona, Parigi e  Amsterdam visto che il protagonista Matteo – Vaporidis appunto – deve redigere una guida turistica dei luoghi più romantici del vecchio continente. Lo accompagna il fotografo Ruben, interpretato da Alessandro Roja, che ,portandosi dietro la sua nuova fiamma Alba (Myriam Catania) e una sua amica (Ana Caterina Morariu), ci mette davvero poco a trasformare il loro viaggio di lavoro in una vera e propria vacanza.
Anche la colonna sonora contribuisce a ricreare l’atmosfera e le suggestioni tipiche del viaggio; i brani scelti da Michele Braga accompagnano alla perfezione le successioni di paesaggi e ambientazioni. E l’idea di continuo movimento a cui il regista ci abitua per gran parte della pellicola fa da spalla  all’immancabile storia d’amore che nascerà tappa dopo tappa.
Il film , che vede anche la partecipazione di Sergio Rubini ed Enrico Montesano nel ruolo di due padri un po’ sui generis, verrà preceduto nelle sale dal corto Autovelox prodotto dal Ministero della Gioventù per sensibilizzare i ragazzi sul tema della sicurezza stradale.

 

Marco Napolitano

 
Il Trailer di Tutto l`amore del mondo

 

 

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