The Twilight Saga: Eclipse | Aspettando l`eclisse…



La Summit Entertainment vuol dividere in due parti il quarto e ultimo capitolo della saga di Twilight “Breaking Dawn”: doppio film, doppi incassi al botteghino. Per la regia gira il nome di Gus Van Sant che con i “Belli e dannati” ci sa fare. I due protagonisti Robert Pattinson e Kristen Stewart sono fidanzati. Il vampiro Pattinson è invidioso dei muscoli del rivale licantropo Taylor Lautner…

Nella nebbia del gossip, tra notizie vere o presunte, brillano solo alcune certezza: il dvd di “New Moon” è in vendita nei negozi italiani dal 25 marzo 2010. “Eclipse” sarà nelle sale mondiali a partire dal 30 giugno e il pubblico (soprattutto femminile) è già in fermento.

Ancora un cambio di regista, “Eclipse” si annuncia molto più gotico e più action dei precedenti ed è diretto da David Slade (già autore di “30 giorni di buio”, horror con vampiri protagonisti, tratto da una serie a fumetti), che adora le atmosfere cupe e tetre.

A Seattle un serial killer è in azione, orribili omicidi si susseguono… E mentre la vampira Victoria trama nell`ombra la sua vendetta contro l`umana Bella, la ragazza è combattuta tra il sentimento crescente che prova per il licantropo Jacob e l`amore che ha per il vampiro Edward. La millenaria lotta fra vampiri e licantropi rischia di riaccendersi. Per Bella è arrivato il momento di una tragica scelta.

Nell`attesa di sapere se e quando la protagonista si trasformerà in vampiro per raggiungere il suo principe oscuro nel mondo dei non morti, analizziamo il fascino che queste creature d`incubo esercitano sul nostro immaginario.

I vampiri esistono realmente ma non sono quello che noi pensiamo: figure minacciose avvolte nei mantelli con zanne che gocciano sangue. Sono più sinistri. Membri legittimi della demonologia e dei miti di tutto il mondo. Sono entità che portano malattia e sfortuna, morte e distruzione. Demoni che minacciano di succhiare l’energia vitale delle loro vittime. Incolpati di calamità, omicidi infantili, decessi improvvisi. Sono l’incarnazione delle nostre più primitive paure, del buio, dell’ignoto, della tomba e dell’incertezza su ciò che vi è dopo la morte. Il nostro contatto intimo con loro è antico quanto l’umanità. Mano a mano che le società sono divenute più sofisticate sono stati relegati al mondo della finzione. Ma le nostre paure più ataviche non cesseranno mai. Per questo vampiri e lupi mannari, a loro strettamente legati, continueranno ad esercitare la loro malia.

Ma il male e il mostruoso come vengono rappresentati nel nostro immaginario? Partendo dalle radici del folclore, esplorando luoghi cupi e sommersi incontriamo una galleria degli orrori. Il Male è una categoria astratta che trova concretezza in una serie di personaggi estremi: non solo vampiri e licantropi ma anche mostri, alieni, morti viventi… Esseri non umani.

Ma queste creature sono davvero così staccate da noi? O non sono piuttosto strumenti per definire ciò che noi siamo davvero?
Il percorso si snoda attraverso fiabe note come “La Bella e la Bestia”, romanzi celebri come il “Dracula” di Bram Stoker e le pellicole da esso tratte. Da Woody Allen alla Famiglia Addams fino a Buffy, passando per Murnau e Ann Rice. Da “Nosferatu” a “Frankenstein” passando per “King Kong”, la saga di “Alien” e “Il sesto senso”.

E ancora dal maestro del brivido Alfred Hitchcock a M. Night Shyamalan passando per David Lynch, anche lui autore cult dell`incubo. Racconti i loro che suscitando terrore, ci aiutano a capire che cos`è la paura. I mostri sono là fuori, oltre i confini del “villaggio”. Sono figure dell`immaginario ma dentro quelle figure ci siamo noi, che possiamo trasformarci in mostri e fare del male anche a coloro che amiamo. Si nutrono di noi e nascono attraverso di noi come in “Alien”. E potremo liberarcene solo riconoscendoli.

 Francesca Bani

 

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