La dodicesima edizione del Far East Festival

Udine profuma d’Oriente | Film, Retrospettive, Focus e Danze orientali made in Asia

Tutto pronto per la dodicesima edizione del Far East Festival, che si svolge a Udine dal 23 aprile al 1 maggio presso il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”.
Organizzato dal Centro Espressioni Cinematografiche, questo festival, come dichiarano gli stessi organizzatori, è <<tanto appassionato quanto spericolato… continua a camminare ostinatamente sul filo, senza alcuna rete di protezione… a correre “guidando senza mani” in libertà e autonomia… Una manifestazione colorata e viva, esattamente come il luna park nel festival trailer di Joko Anwar. Una vera e propria festa del cinema che, senza mai tradire il binomio qualità/divertimento, ha saputo via via ritagliarsi un posto davvero unico nel sempre più affollato circuito internazionale made in Asia >>.

Si rinnova quindi con questa edizione l’interesse del Festival friulano a indagare e mostrare l’identità e gli stili di vita del mondo orientale riproducendo l’atmosfera dell’Estremo Oriente attraverso proiezioni cinematografiche non-stop, feste notturne, mostra-mercato in città, dimostrazioni di arti marziali e altre attività collaterali.
Apprezzato dagli stessi artisti e professionisti della cinematografia orientale, tra cui Joko Anwar, regista, attore e sceneggiatore considerato uno dei più eccentrici e duttili protagonisti della scena orientale contemporanea, che in una lettera indirizzata agli organizzatori, ha dichiarato:« il Far East Film ha risorse economiche limitate, ma ha coraggio! Io sono il suo fan Numero Uno! Amo questo festival perché sa riunire gli appassionati e gli addetti ai lavori in una sola grande famiglia…».

In programma, nelle nove giornate del Festival, la proiezione di sessanta pellicole provenienti dai principali paesi dell’Estremo Oriente, tra cui Cina, Hong Kong, Corea del Sud, Giappone, Thailandia, Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore e Taiwan, una retrospettiva su Shin-Toho, una delle più famose case di produzione giapponese, specializzata in film di genere con la produzione di noir crime thriller che presenta a Udine quindici opere inedite per il mercato occidentale e prodotte a cavallo tra gli Cinquanta e Sessanta, e un focus sul regista Patrick Lung Kong.
 
L’apertura del Festival, durante la serata notturna di Far East Film 12, è l’anteprima mondiale Dream Home del regista Pang Ho-cheung, nome già noto al Festival che ha ospitato una sua pellicola proprio nel 2002. Gli organizzatori sono riusciti ad averlo grazie ad una collaborazione con la casa di distribuzione anticipando anche la proiezione del film nelle sale asiatiche.
 
Mentre la danza Les Javanais – Il meglio della danza giavanese moderna – con danzatori/coreografi provenienti dalle città di Yogyakarta e Surakarta, che si svolgerà il 18 aprile, darà simbolicamente il benvenuto a questa dodicesima edizione.
 
 

 

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