Fantastic Mr. Fox | L`istinto e la regola

Da venerdì nelle sale Fantastic Mr. Fox | di Marco Chiani

“Prima rubavo galline, ora sono giornalista”, dice di sé il signor Fox. Come accade per tutti i film diretti da quel dandy che risponde al nome di Wes Anderson, anche quest`ultimo bizzarro e stiloso esperimento d`animazione è colmo di battute cult, di momenti stranianti, di chiccettose invenzioni visive e di commoventi momenti d`introspezione.

Alla base dei maggiori successi diretti finora dall`immaginifico cineasta, da I Tenenbaum a Il treno per il Darjeeling, è ancora una volta la famiglia il centro nodale dell`operazione. Anche in Fantastic Mr. Fox, infatti, c`è un rapporto conflittuale tra un figlio e un genitore completamente incapace di accettare e comprendere la “diversità” della propria progenie da sé: Ash, il figlio di Fox, allora altri non è che la “versione animale” di quel carattere critico che innesca il dramma in tutti i mondi narrativi dell`autore, fino al finale del riscatto e dell`accettazione. Alla stregua di Max (Jason Schwartzman in Rushmore), di  Chas (Ben Stiller ne I Tenenbaum), oppure di Klaus (Willem Dafoe, mozzo geloso del capo ne Le avventure acquatiche di Steve Zissou), Ash è un personaggio chiuso in se stesso, che vive all`ombra di una figura forte, tenendosi dentro tutta l`incomprensione e i patimenti della sua adolescenza.

Prima opera di Anderson ad essere ispirata ad un materiale narrativo preesistente (Furbo, il signor Volpe, del grande scrittore inglese Roald Dahl, medesimo autore de La fabbrica di cioccolato e de Le streghe), Fantastic Mr. Fox conferma lo stesso anarchismo che era alla base del film forse più irrisolto e bizzarro dell`autore, Le avventure acquatiche di Steve Zissou. Rifiutando la vita borghese e il suo impiego da giornalista, per tornare a seguire il proprio istinto di predatore, Fox diventa, infatti, puro simbolo utopico e immagine di libertà, come dimostra magnificamente la riuscitissima sequenza finale in cui incontra un lupo che incarna l`ideale al suo più alto grado. Colonna sonora da ascoltare mille volte, come sempre succede con i film del regista. 

Sinossi: Il Signore e la Signora Fox conducono un’idilliaca vita famigliare insieme al figliolo Ash e al giovane nipote Kristofferson, che è loro ospite. Ma, dopo tanti anni, questa esistenza bucolica si dimostra eccessiva per l’istinto selvaggio del Signor Fox, che torna alle vecchie abitudini di spregiudicato ladro di galline. Così facendo, però, mette a rischio non solo la sua amata famiglia, ma l’intera comunità animale. Intrappolati sotto terra senza sufficienti scorte di cibo, gli animali si uniscono per combattere contro i contadini cattivi – Boggis, Bunce e Bean – che sono determinati a catturare l’audace e fantastico Signor Fox a qualunque costo. Alla fine, grazie al suo istinto, il protagonista riesce a salvare la famiglia e gli amici.

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