Un festival chiamato TriBeCa

Tribeca Film Festival 2010 | From the west side or the west coast, it’s worth the trip

 Dal 21 aprile al 2 maggio si svolge a New York, in un noto centro finanziario di Manhattan, l’ottava edizione del Tribeca Film Festival, rassegna cinematografica fondata da Robert De Niro e Jane Rosenthal nel 2002 per rivalorizzare l’economia locale e l’identità dei quartieri di New York dopo l’attentato dell’11 settembre alle Torri Gemelli.
Già noti sul sito ufficiale del Festival i titoli dei film ospitati in questa edizione, che non contempla nessun film di produzione italiana, ma una ricca rassegna di film europei e americani, come Gainsbourg, Je t’Aime…Moi Non Plus di Joann Star sulla storia del canzoniere francese e dei suoi rapporti tumultuosi e passionali con Brigitte Bardot e Jane Birkin, di documentari, come Climate of Change di Brian Hill sulle mobilitazioni di piazza in molti paesi per salvare il Pianeta e favorire l’uso delle energie rinnovabili ( un documentario realizzato dagli stessi produttori di Una scomoda verità con la partecipazione di Alliance for Climate Protection ).
In programma inoltre le anteprime di Shrek Forever After di Mike Mitchell nella sezione Family Friendly nella prima giornata di apertura nello Ziegfeld Theatre, Straight Outta L.A. di Ice Cube, un documentario sulla storia del rapper Ice Cube, Letters to Juliet di Gary Winick, una storia contemporanea ambientata nella Verona di Romeo e Giulietta, e il documentario Freaknomics di Alex Gibney e Morgan Spurlock, considerato come un dinamico adattamento cinematografico dell’omonimo best seller.
Il 30 aprile saranno resi noti sul sito i titoli dei film vincitori nelle rassegne World Narrative Competition, World Documentary Competition e SpotLight, ma interessanti sono anche le rassegne rivolte a pubblici di tutte le età e con diversi interessi: Family Festival con la proiezione gratuita al Tribeca Drive-In, lungo le rive dell’Hudson, del film Big e l’anteprima Snowmen, il Tribeca Sports Film Festival con la proiezione di film che celebrano la competizione, la passione e il gioco di squadra, Cinemania con la presenza di lungometraggi che utilizzano diversi generi e linguaggi cinematografici.
La prima edizione del Festival si svolse nel 2002 dopo gli attentati dell’11 settembre che distrussero le Torri Gemelle per rivalorizzare il quartiere con forma triangolare posto nella parte meridionale del distretto di Manhattan ( TriBeCa è infatti l’abbreviazione di Triangle Below Canal Street ) e, in particolare, per contribuire al risanamento di Lower Manhattan. L’impatto del Festival sull’economia locale del centro finanziario di Manhattan, riconvertita da zona commerciale a zona residenziale, è stato fin dalla prima edizione rilevante: da 10,4 milioni di dollari si è passati a 50 milioni di dollari contando prevalentemente sul sostegno e il contributo di volontari.
Un festival quindi dall’evidente spessore internazionale e pervasivo: in rete con un sito ricco di contenuti multimediali, sull’I-phone, dove grazie ad un’applicazione è possibile avere informazioni sul Festival, vedere i trailer dei film in concorso, leggere le interviste dei registi, e sui social network.
E nonostante sia rivolto prevalentemente alla cinematografia indipendente, ad ogni edizione il Festival ospita le opere di acclamati artisti e in questa edizione ci sono quelle di Ghada Amer, Reza Farkhondeh, Shella Berger, Maurizio Galimberti, Stephen Hapnock, Valerie Hegarty, Maira Kalman, Vil Muniz, Yoko Ono, Spencer Platt, Stephen Posen and Clifford Rose. 

 

Lascia un commento