Festival del Cinema Europeo XI edizione: l`ULIVO D`ORO oltrepassa i confini italiani!

A Lecce, domenica sera 18 Aprile, si è concluso il Festival del Cinema Europeo, undicesima edizione. L’evento è mirato alla crescita e allo scambio culturale nella terra di Puglia, in cui si fa strada anche a livello cinematografico la consapevolezza dell’incontro con il Mediterraneo e l’Europa, nonché un’occasione sempre più determinante nel far conoscere e promuovere i giovani registi pugliesi.

Con un grande applauso in sala termina la proiezione del film “Compagni di scuola” e sul palco il regista Carlo Verdone saluta e dà il via al momento delle premiazioni. Uno scambio di battute nel suo stile comico con il cognato Christian De Sica (ospite), Carlo ringrazia il Salento e auspica che il Premio Mario Verdone (novità di questa edizione) dedicato appunto al padre, possa incoraggiare da quest’anno in poi l’emergere di nuovi giovani talenti italiani all’ombra dei grandi circuiti della produzione cinematografica. Dopo un breve documentario in memoria di Mario Verdone, ha inizio l’assegnazione dei numerosi Premi.
Tra i tre film finalisti – Dieci Inverni (2009) di Valerio Mieli, Good Morning Aman (2009) di Claudio Noce – la commissione composta da il Festival , il Centro Sperimentale di Cinematografia, il Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani e Carlo Verdone, insieme ai fratelli Luca e Silvia, consegna per questa prima edizione il Premio Mario Verdone (bellissima Targa a forma di Ciak)alla giovane regista italiana Susanna Nicchiarelli per il film Cosmonauta (2009, opera prima) “per  il tocco delicato con il quale, pur essendo molto giovane, ha realizzato un film permeato di sublime poesia, dimostrando di saper già dirigere con sicurezza i suoi attori. Un talento, il suo, che lascia intravedere uno sviluppo interessante nella sua vena artistica. Un esordio importante da incoraggiare”.
 
<< Cosmonauta, un film pieno di grazia, leggerezza e poesia , elementi cari a mio padre che  l’avrebbe sicuramente apprezzato >> – Carlo Verdone.
 
Tra i dieci film in concorso la giuria internazionale, composta da Andrea Crisanti, Julia Taylor-Stanley, Yvon Thiec e Bruno Torri, tutti presenti alla cerimonia,  ha assegnato il Premio Miglior Film – Ulivo D’Oro al regista  Tomasz Emil Rudzik per il film Desperados on the block (Germania , 2009)per l’originalità e la freschezza con cui viene raffigurato il disagio multietnico.”  – Un’opera prima, quasi autobiografica,  nasce dall’esigenza del regista di raccontare il disagio dell’integrazione e la voglia di rompere quell’anonimato dei vicini di casa di un Block tedesco, il palazzo in cui vive ormai da tempo; così, trascorrendo più tempo in ascensore pian piano incontra e instaura amicizia con diverse persone, per la maggior parte studenti stranieri, e scopre nelle loro tante storie quella stessa malinconia, solitudine nel sentirsi estranei in Germania, tanto da indurre ognuno di loro a inventive per superare la nostalgia di casa. – Un tema molto attuale che raggiunge quelle problematiche di convivenza e di vicinanza multietnica priva di comunicazione .
Al film Desperados on the block va anche il Premio della Giuria Fipresci, composta dai critici Cüneyt Cebenoyan, Klaus Eder, Umberto Rossi;
ed il Premio Cineuropa, assegnato da Andrea Crisante, Preside della Scuola Nazionale di Cinema.
 
Il Premio Speciale del Pubblico viene attribuito al film spagnolo Yo tambièn (2009) di Alvaro Pastor e Antonio Naharro, che si vede assegnato i 5.000 euro del Premio Rotary Club Gallipoli, e il Premio Speciale della Giuria assegnato in ex aequo al film 9:06(Slovenia – Germania 2009) di Igor Sterk che si aggiudica anche quello per la miglior fotografia.
 
Per il Puglia Show, la giuria del concorso di Cortometraggi di Giovani registi pugliesi ha assegnato una menzione speciale per la freschezza del racconto a Se dobbiamo andare andiamoci (2009) di Vito Palmieri, e ha premiato Danze di palloni e coltelli (2009) di Chiara Idrusa Scrimieri.
 
Nessun riconoscimento va al film italiano in concorso “Due vite per caso” (2010, in anteprima) di Alessandro Aronadioprodotto da Sauro e Anna Falchi, scenicamente presente alla premiazione!
 
Si chiude la serata con tanti buoni propositi per future collaborazioni e prduzioni cinematografiche nel territorio pugliese. Nel frattempo a Lecce si attende la prossima inaugurazione del nuovo Cineporto , unospazio allestito ededicato a set e produzioni cinematografiche.  
 
 
Di Patrizia Miglietta

Lascia un commento