Nuovo cinema brasiliano. Tra festival e divulgazione

V edizione "Brasil Cinema Contemporaneo" | L`IBRIT a Milano

Il cinema brasiliano sta vivendo una fase di nuova creatività. Dal 1998, anno in cui Walter Salles vinse l“Orso d`oro` a Berlino con `Central do Brasil`, una giovane generazione di registi si sta facendo conoscere ed apprezzare dal pubblico europeo, ed è sempre più costante la partecipazione di produzioni brasiliane ai festival del vecchio continente. Basti pensare ai numerosi film brasiliani che soltanto negli ultimi mesi sono stati presentati in Europa, alcuni dei quali ottenendo lusinghieri riconoscimenti.

Pur con specificità personali, molti autori hanno scelto di raccontare storie di giovani individui che vivono una rottura con il proprio ambiente e sentono la necessità di un cambiamento. Numerosi film, di vario genere, tracciano itinerari nelle grandi città, descrivendo la complessità e la difficoltà della vita. Molti di essi hanno come scenario di riferimento la “favela”, un territorio urbano al limite della civilizzazione. Molti autori risultano particolarmente efficaci nel rappresentare con lucidità, intensità ed amarezza il conflitto e la crisi sociale, la società divisa e la tragedia delle periferie delle grandi città. Molte commedie raccontano, con toni delicati e con fine umorismo, interessanti vicende esistenziali.

Il documentario è certamente da considerarsi all’avanguardia nella produzione audiovisiva nazionale perché spesso si focalizza su aspetti della vita del popolo, sviluppando un discorso di inchiesta sulle lotte, i pensieri, i sogni e le speranze di un futuro diverso.  Un aspetto comune emerge da films diversi: la presenza forte dell’autore, spesso giovane. In conclusione si può rilevare che il cinema brasiliano contemporaneo offre un ampio panorama di autori che traggono spunto da una ricca e differenziata umanità, nelle città e nei piccoli centri, per costruire proposte narrative ardite e creative, che combinano realismo e poesia, dramma e ricerca di nuove prospettive.     

L’IBRIT E IL CINEMA BRASILIANO, A MILANO

L’Istituto Brasile-Italia (IBRIT) lavora per divulgare la cultura, la musica e il cinema del Brasile. Pertanto organizza mensilmente un ricco programma di incontri, dibattiti, proiezioni cinematografiche e di corsi di portoghese e di ballo. Ritiene necessario far conoscere la ricchezza, la vitalità, la professionalità e la qualità dei registi brasiliani. In questo quadro l’IBRIT ha già realizzato quattro rassegne-retrospettive sul cinema brasiliano dell’ultimo decennio, in collaborazione con il Consolato-Generale del Brasile a Milano, l’Ufficio Cinema e l’Ufficio Relazioni Internazionali del Comune di Milano: “Cinema contemporaneo da São Paulo”, nel dicembre 2004, “Cinema Contemporaneo da Rio de Janeiro” nel marzo 2006, “Brasil – Cinema contemporaneo 2005-2007”, nel dicembre 2007, “Brasil – cinema contemporaneo” nel maggio 2009. Numerose le collaborazioni dell’IBRIT con associazioni italiane che si occupano di cinema, tra le quali, a Milano, la rassegna Vedere i Suoni organizzata da ARCI dal 2007 e una continua collaborazione con Esterni (Festival Anima Mundi nel 2005 e, recentemente la presenza del regista Gustavo Spolidoro, vincitore del Milano Film Festival con il lungometraggio Ainda Orangotangos (settembre 2008). Nel 2010 la manifestazione sarà definita come Festival, con un premio del pubblico. Come nelle edizioni precedenti è prevista la presenza di tre registi che presenteranno la loro opera. Per la V edizione si prevede inoltre la sezione Brasilia 50, con tre film dedicati alla capitale del Brasile che compie 50 anni nel 2010 e la presenza di un regista. Per quanto riguarda i film, sono previsti un  film di apertura e un  film di chiusura di grande richiamo per tema, regista e attori famosi; commedie, con attori noti e che hanno ottenuto molto pubblico in Brasile; film d’autore di vario genere e documentari.

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Fonte: Ufficio Stampa IBRIT

 

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