Ci lascia Furio Scarpelli. Grande sceneggiatore della Commedia all`italiana

Lo scrittore aveva 90 anni | Maestro della Commedia

Padre della commedia all`italiana, si è spento ieri notte Furio Scarpelli. Aveva novant`anni. Tra i più grandi sceneggiatori che il cinema abbia avuto, ha firmato nella sua carriera – da Vivere a sbafo di Giorgio Ferroni (1949) a Christine Cristina di Stefania Sandrelli (2009) – oltre 140 script. Insieme a Age (Agenore Incrocci), ha formato per anni la coppia che ha rinnovato da dentro il nostro cinema, scrivendo film per Scola, Monicelli, Comencini, Germi, Lattuada, Risi, Leone, Lizzani fino a Virzì

Questa la dichiarazione che il regista Paolo Virzì ha rilasciato a ANSA:  “Se possiamo non vergognarci di essere italiani è grazie a un numero di persone tra cui c`é sicuramente Scarpelli. Bisogna dare merito a una persona che ha contribuito a migliorare questo paese e a farci reagire a tutto quello che era retorica, a quello spirito italiano tronfio del `lei non sa chi sono io`. Se possiamo sentirci guariti dal fascismo, e non so se lo siamo ancora, è grazie a una medicina chiamata Furio Scarpelli. Oggi piangiamo un essere umano e un artista grandissimo, al quale non solo il nostro cinema, ma il nostro Paese, la nostra cultura, deve tantissimo. Mi stringo alla moglie Cora, ai figli Giacomo e Matteo, in un abbraccio grande e sconsolato”.   

Lascia un commento