La fisica dell`acqua.

 

La fisica dell`acqua | Il nuovo thriller italiano.
 
Alessandro è un ragazzino reso tetro e inquieto da un trauma infantile rimosso. Tutta la vicenda sarà osservata dal suo punto di vista e raccontata dalla sua voce fuori campo. Il film sarà un viaggio a ritroso, una ricerca della memoria perduta del piccolo che, attraverso il continuo dialogo con un commissario, scaverà a fondo negli angoli più bui e dolorosi del suo passato. Attorno al viaggio all’indietro del ragazzino s’intreccia la sua storia familiare, un rapporto idilliaco con la mamma Giulia (Paola Cortellesi) viene messo in discussione dallo zio Claudio (Claudio Amendola) che con lei instaura una relazione. Quando la storia d’amore dei due diviene via via più esplicita i due decideranno di vendere la casa dove vivevano, casa amata visceralmente da Alessandro. Sarà quello l’evento che scatenerà l’ira del piccolo nei confronti dell’odiato zio, arrivando addirittura a premeditarne cinicamente l’assassinio manomettendo i freni della sua auto. Il finale è a sorpresa (ma non troppo), il bambino grazie al commissario affronterà a viso aperto il suo passato recuperando e rielaborando il vecchio trauma, vincendo la sua misteriosa paura dell’acqua. L’indagine psicologica è buona, la recitazione del piccolo Lorenzo Vavassori è sopra le righe ed è un buon segno vedere il cinema italiano dedicarsi ad altri generi cinematografici al di fuori della commedia. Tuttavia “La fisica dell’acqua” è forse ancora troppo lento e posato per essere un thriller.
 
Stefano D’Alessandro

 

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