Citizen Report: un sito, una community, un programma televisivo







Citizen Report | Il giornalismo partecipativo su Rai Tre

Alexandre Astruc  nel  1948 parlava  di camera stylo, una macchina da presa utilizzata come fosse una penna; Cesare Zavattini, quattro anni dopo ,  in un articolo pubblicato su Rivista del cinema italiano rivendicava una maggior libertà di espressione  in rapporto alle tecnologie definite troppo pesanti:“Ma con lo sviluppo del 16 mm e della televisione ciascuno avrà a casa propria  gli apparecchi di proiezione  e andrà ad affittare  dal libraio all’angolo film scritti  su qualsiasi argomento… […] è evidente che  quando ci sarà la pellicola a due soldi e tutti potranno avere una macchina da presa, il cinema diventerà un mezzo espressivo libero e  duttile come ogni altro”.


Gli auspici di Astruc e Zavattini  oggi sembrano essersi concretizzati: anzi le ipotesi  teorizzate dai due sembrano aver superato la realtà.  Il cinema è diventato una forma di comunicazione accessibile a tutti; enorme è la produzione dal basso  di film di ogni genere e di documenti  audiovisivi, grazie alla diffusione di camere digitali e dei software di montaggio e  soprattutto grazie all’accessibilità dei mezzi di produzione e sistemi di distribuzione: nascono  e si diffondono nella rete  migliaia di immagini in movimento, documenti  amatoriali e prodotti audiovisivi finiti.    Il proliferare di produzioni dal basso, la contaminazione di generi e formati, e la diffusione  che libera la circolazione nei vari canali come ad esempio Youtube, Myspace e Facebook,  hanno creato i presupposti  per la nascita di comunità che si scambiano suggerimenti e idee e dove possono nascere anche collaborazioni e rapporti creativi. E’ dalla consapevolezza della forza  di  questo nuovo circuito di produzione culturale  che nascono progetti come Citizen Report.

Citizen Report non è una iniziativa che ha propriamente a che fare con il cinema o con la produzione audiovisiva  amatoriale (home movie), ma con il giornalismo dal basso, quello dei tanti vlogger e videomakers che credono  nell’informazione alternativa  e nella cittadinanza attiva.  Che cosa è di preciso Citizen Report? E’ un programma televisivo di citizen journalism, giornalismo partecipativo, firmato Rai Educational con la collaborazione di TheBlogTv. In onda su Rai Tre ogni martedì all’01.10, Citizen Report  racconta  la realtà da un altro punto di vista, attraverso l’informazione diffusa che arriva dalla rete.

I servizi in onda sono realizzati da una redazione di vlogger e video maker sparsi sul territorio: una vera e propria squadra di “citizen journalist” che si è riunita  e si riunisce sul web nella piattaforma www.citizenreport.rai.it, online dallo scorso novembre. I circa 700 giornalisti dal basso della community di Citizen Report caricano sul sito i loro lavori, rispondendo a delle vere e proprie “call for videos” che la redazione del programma lancia di volta in volta  su vari argomenti.  Sulla base dei video più significativi sono poi individuati gli argomenti delle puntate in onda. La scelta dei temi, però, resta flessibile fino all’ultimo, assecondando il flusso dei materiali video in arrivo dalla rete. A commentare i video degli utenti, in ogni puntata, ci sarà anche un ospite. Fra questi: Gabriele Muccino, Neri Marcorè, Malika Ayane, Giovanni Soldini e Pif.

Citizen Report è giunto a metà del suo ciclo televisivo e le cinque puntate andate già in onda, dedicate a famiglia, precaricato, dipendenze, religione e immigrazione sono visibili sul sito www.citizenreport.rai.it

L`appuntamento con il giornalismo dal basso di Citizen Report è ogni martedì all`01.10 di notte su Rai Tre.

 

 

 

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