La nostra vita | Un film furioso e vitale

La nostra vita | Il nuovo film di Daniele Luchetti

Descritto dallo stesso regista come “un film furioso e vitale” la storia narra, sempre secondo le sue parole, di “un italiano come tanti, che fa cose disoneste, imbroglia e sfrutta gli altri” nel contesto socio-culturale della periferia romana.

Elio Germano è nel film “un proletario che, dopo un lutto, deve fare i conti con questo evento traumatico, quest`assenza, rimuovendo il suo dolore aggrappandosi all`unico elemento che ha sotto il naso: cerca di fare soldi. Il denaro in questo caso diventa il risarcimento del dolore. Nel proletario romano significa prendere la scorciatoia tra l`onesto e il disonesto. Più che le sue difficoltà, è la storia di un paese intero”.

Daniele Lucchetti è alla sua quarta presenza al Festival di Cannes, in passato era stato in concorso con Il Portaborse (1991) e nel 2007 con Mio Fratello è Figlio Unico nella sezione “Un Certain Regard”.
Scritto da Rulli e Petraglia assieme allo stesso Lucchetti, prodotto da Cattleya e RaiCinema, il film si avvale di un cast di spessore dove Raoul Bova interpreta il fratello timido del protagonista Elio Germano e Isabella Ragonese quello di sua moglie che muore di parto e che attiva in lui una forsennata ricerca di ricchezza materiale.
La Nostra Vita” è un film che promette di essere uno sguardo “vero” sulla contemporaneità, sull`Italia di oggi senza valori e senza speranze che secondo Lucchetti “malgrado la caduta dei valori, è ancora percorsa da una una grandissima voglia di vivere. I protagonisti del film vanno a infilarsi in dinamiche sbagliate, ma sono delle belle persone sulle quali spero di aver proiettato il mio affetto. Forse, al cinema, mi capita per la prima volta…».
Nelle sale da venerdì 21 Maggio.

 

Lascia un commento