The Last Station | Alla corte di Tolstoj







Amori e ideali | In terra di Russia


Cast spettacolare per una pellicola, scritta e diretta da Michael Hoffman, in cui si narra l`ultimo drammatico periodo della vita di uno tra i più grandi scrittori russi, Lev Tolstoj.

Nomination all`Oscar per la protagonista, The Queen, Helen Mirren, nei panni della moglie di Tolstoj, Sofja (premiata anche come miglior attrice al Festival del Cinema di Roma). Nomination per "The King" Christopher Plummer, che interpreta l`anziano scrittore, e che, forse a causa dell`origine canadese, non ha mai ricevuto in tutta la sua lunghissima e splendida carriera l`ambita statuetta. Ci permettiamo di dire che l`avrebbe meritata anche per Parnassus – L`uomo che voleva ingannare il Diavolo – film che passerà alla storia ormai per la prematura scomparsa durante le riprese del giovane e geniale Ledger.

 

 

Paul Giamatti, brillante e poliedrico, qui è l`ambiguo e fidato discepolo di Tolstoj, Vladimir Chertkov e James McAvoy lo sprovveduto e inesperto segretario dello scrittore, Valentin Bulgakov.

Dopo quasi cinquant’anni di matrimonio, la contessa Sofja, devota moglie di Lev Tolstoj, amante appassionata, musa e segretaria — per sei volte ha copiato Guerra e Pace, a mano — vede capovolgersi tutto il suo mondo. Il grande romanziere si è convertito al cristianesimo e ha creato una sorta di religione personale basata sulla non violenza e sulla povertà, rinunciando al suo titolo nobiliare, alle proprietà, ai legami familiari, abbracciando il vegetarianesimo e la castità. Non solo, il suo testamento dispone che i diritti dei suoi celebri romanzi siano lasciati in eredità al popolo russo invece che alla famiglia e ai numerosi figli. La moglie non può accettarlo e lotterà fino all`ultimo con tutte le armi che ha a disposizione, tra astuzia, seduzione e scenate isteriche, sfiorando la pazzia.

Il tutto è visto con gli occhi ingenui di Valentin Bulgakov, affascinato dalla personalità di Tolstoj da un lato, dall`altro, sedotto dalla bella Masha, un`adepta della nuova religione dello scrittore, il cui atteggiamento nei confronti della vita è tutt`altro che convenzionale.

Un racconto di due amori, l’uno al suo inizio e l’altro alla sua conclusione The Last Station è un film non facile, una pellicola drammatica e sentimentale, che a tratti rivela un sottile humour. Una storia vera che affronta tematiche eterne come la passione e l’amore, il senso della famiglia, l’avidità e l’intrigo, gli ideali, il conflitto e la rivoluzione. La vicenda è tratta dal romanzo di Jay Parini, basato sulle memorie del giovane Bulgakov.

Francesca Bani

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