Napoli Film Festival | L`evoluzione artistica di Scamarcio

 

Incontri partenopei | Ospite Riccardo Scamarcio

Alla seconda serata del Napoli Film Festival, grande attesa per l’arrivo di Riccardo Scamarcio, ospite d’eccezione della prestigiosa kermesse cinematografica partenopea.
Accolto nella suggestiva location di Castel S. Elmo, ad attenderlo c’era un pubblico caloroso, nutrito (in particolare) di molte giovani ragazze pronte ad applaudire il loro beneamato idolo.
L’arrivo dell’attore pugliese a Napoli è stato un successo, grazie all’empatia e all’affetto quest’ultimo ha instaurato con la città.
Durante la serata in suo onore, il giovane trentenne di origine pugliese, ha potuto ripercorrere la sua carriera artistica, dagli esordi ad oggi.
Era il 2003, quando ha interpretato il suo primo importante ruolo in “La Meglio Gioventù” di Marco Tullio Giordana, in cui il suo talento è emerso agli occhi del grande pubblico e dei registi più noti.
La vera notorietà, però,  arriverà nel 2004 grazie ad un film cult, generazionale: “Tre metri sopra il cielo” di Luca Lucini, che lo consacrerà ad icona di sex symbol tra le teenagers italiane.
I primi ruoli, più intensi e avvincenti arrivano con il film “Texas” del 2005 (scelto per la rassegna del festival) di cui dice: … “è stata un’esperienza straordinaria, la vita sul set era armoniosa, c’era un clima da gita scolastica”… “egoisticamente è quello che mi ha segnato di più, specialmente a livello umano… (galeotto per il suo incontro con la compagna Valeria Golino)” e con “Romanzo Criminale” di Michele Placido… “non è stato semplice ottenere un provino con Michele, sosteneva che fossi troppo gracile per recitare il ruolo dello spietato Nero, mi sono dovuto impegnare molto per ottenere la sua totale fiducia…”
Nel 2007 arriva “Mio fratello è figlio unico” in cui recita insieme al collega Elio Germano, di cui racconta: “… Elio ha un talento naturale nell’espressività del corpo e della voce, è un attore talentuoso”… “siamo molto diversi  nella recitazione, ma lavoriamo benissimo insieme”…” ho condiviso ciò che ha detto Elio Germano a Cannes, al momento della premiazione, si è trattato di un augurio agli italiani a fare sempre meglio”…
Infine, Scamarcio racconta della sua nuova avventura lavorativa come produttore, in collaborazione con la compagna Valeria Golino, si tratta di cortometraggio ambientato a Napoli intitolato “Armandino e il Madre”… “questa esperienza mi ha permesso di conoscere meglio Napoli, ho potuto constatare le varie contraddizioni che rendono unica questa città, apprezzando il folklore della gente e le bellezze architettoniche del luogo, come il Museo Madre che è stato il set del nostro lavoro…”
L’attore, conclude il suo intervento parlando dei suoi impegni lavorativi futuri , anticipandoci che sarà uno dei protagonisti della serie televisiva che andrà in onda su Rai Uno “Il segreto dell’acqua” e a teatro con “Romeo e Giulietta”.
 
Rossella Iannuzzi

Lascia un commento