Evento Eclipse Roma | Incontro con Kristen Stewart e Taylor Lautner

Giovani, carini e determinati | La Bella e il licantropo

Quasi 2000 biglietti esauriti in un soffio per la maratona Eclipse all`Auditorium romano di via della Conciliazione. Ragazzine in attesa che i loro divi percorrano il red carpet per ore, sotto il sole.

La Bella Kristen Stewart e l`appena diciottenne Taylor Lautner, orfani dell`adorato vampiro Robert Pattinson, stanno attraversando il globo impegnati nella promozione di Eclipse, terzo capitolo della saga di Twilight, dal 30 giugno nelle sale italiane.

Li incontriamo lontani dalla pazza folla nella quiete fresca del Cinema Adriano, dopo un assaggio di 15 minuti di ciò che Eclipse riserva: toni più oscuri e dark, più sangue, azione e passione a quanto ci sembra…

Nessuna domanda personale – esordisce il moderatore, che rompe il ghiaccio domandando ai giovani attori: Dato che una delle cose più interessanti di Twilight sono i punti di vista attraverso i quali viene raccontata la storia vorrei chiedere più che a Kristen e a Taylor, a Bella e a Jacob, di raccontare Eclipse dalla loro ottica.

Taylor Lautner: Prima di tutto Eclipse è il mio libro preferito ed è anche diventato il mio film preferito, almeno di questa serie. Devo dire che è il più completo, comprende tutto: la storia romantica, l`amore, il pericolo, l`azione e lo porta ad un livello superiore. Qui la posta in gioco è molto più alta e il triangolo d`amore raggiunge il suo apice. Spero che vi piacerà moltissimo e che vi emozionerà.
Kristen Stewart : Devo dire che in questa parte della storia credo che Bella finalmente riesca a capire e a prendere una decisione. Anche se nei due episodi precedenti in un certo senso sembrava che lei fosse giunta ad una scelta definitiva, qui arriviamo veramente al momento culminante. Questa sembra una fase più reale anche perché in quella successiva lei si sposerà e avrà figli. Qui è come se aprisse gli occhi e vedesse il suo miglior amico, Jacob, come qualcuno che davvero può offrirle qualcosa di più. Finora il triangolo amoroso è stato più un triangolo con due lati, nel senso che il rapporto era impari, Edward dominava, adesso invece Jacob entra sul serio a farne parte.
Domanda: Catherine Hardwicke, Chris Weitz, David Slade tre registi dalla diversa personalità cinematografica. Che cosa è cambiato nel vostro modo di recitare da una pellicola all`altra?
K.S. : Ovviamente il processo è diverso a seconda del regista. In più quando si descrive un regista si descrive un essere umano con il quale ti rapporti e relazioni personalmente. Credo che in ogni film il regista sia stato quello giusto, quello che ha diretto la pellicola nella maniera migliore. Non è facile dire che cosa è cambiato in Eclipse rispetto ai precedenti anche perché ogni film ha presentato delle sfide. Sicuramente David Slade ci ha fatto lavorare sodo. Se avessimo avuto lo steso regista per ogni film probabilmente ci saremmo adagiati, saremmo diventati più pigri, perché magari uno riteneva che le cose fossero già state pensate e definite. Invece David è uno che vuole rivedere e ripensare tutto e quindi ci ha tenuti al chiodo!
T.L. : Penso che lei abbia riassunto tutto molto bene, sono perfettamente d`accordo con quanto detto da Kristen. Ormai sono due anni che interpretiamo questi ruoli e quindi siamo abituati al punto di vista dei nostri rispettivi personaggi. Sicuramente avere la possibilità di lavorare con registi diversi ci ha permesso di avere una nuova ottica, di metterci in discussione, di guardare a Jacob e Bella in modo nuovo e questa è una cosa che mi è piaciuta molto.
D. : Che cosa secondo voi c`è adesso di diverso nei vostri personaggi? Il film si annuncia pieno di adrenalina e battaglie. Come vi siete preparati per gli scontri?

T. L. : Jacob ha subito una mutazione non solo fisica, incredibile, nel corso di tutta la serie. Nel primo film, Twilight, era un ragazzo simpatico, ingenuo, senza alcun problema, mentre in New Moon abbiamo assistito all`inizio della sua trasformazione. In Eclipse diventa molto più maturo, è una persona nuova. Ci sono ancora tracce qua e là del ragazzino che è stato ma nel complesso è profondamente cambiato. Dal punto di vista dell`azione non è che abbiamo fatto granché di emozionante Durante le scene action io ero trasformato in un lupo realizzato con la computer grafica per cui restavo a guardare, e lei in genere stava seduta in un angoletto e vedeva gli altri combattere.

K.S. : In questo film Bella cambia tantissimo. Twilight è il momento in cui lei si abbandona, si lancia in qualcosa che le è assolutamente ignoto e sconosciuto. E per fare una cosa del genere ci vuole un pazzo! Questa storia di amore ideale, perfetta e idealizzata, da mondo della fantasia, ad un certo punto deve diventare umana, reale, concreta, e credo che sia proprio in questo film che lei apre gli occhi. Ed è mia la responsabilità, come attrice che interpreta questo personaggio, di trasformarla in una persona adulta. Lei comincia che è ragazzina e mano a mano cresce. Ecco credo che di fondo sia questo il grosso cambiamento del mio personaggio.
D. : È stato recentemente confermato che Breaking Dawn sarà diviso in due film mi chiedevo che cosa pensavate della scelta e quali saranno secondo voi i vantaggi per i vostri personaggi, avrete il doppio del tempo per poterli approfondire, no?
K.S. : Quando si tratta di raccontare una storia molto piena e molto densa trasformandola in un film non è facile riuscire ad andare oltre quella che è l`esteriorità, grattare la superficie e scendere in profondità. Invece se hai la possibilità di interpretare un personaggio in più episodi, in più parti, questo ti consente ovviamente di esaminarlo e di presentarlo in tutte le sue sfaccettature. Soprattutto nel caso del passaggio da libro a film purtroppo le sfumature vanno perdute invece se hai più tempo l`interpretazione può diventare più ricca e il nostro lavoro di attori più divertente. Non posso essere più specifica perché nel frattempo devo interpretare un nuovo film e mi sto concentrando in un`altra direzione. Quello che posso dire è che non vedo l`ora di cominciare.
T.L. : Devo dire che è già stato difficile cercare di condensare i tre libri in tre film della durata di due ore, penso che fare lo stesso per Breaking Dawn sarebbe stato impossibile. C`è tanto da coprire. Ancora non ho visto la sceneggiatura, perché sono anch`io impegnato in un altro progetto, comunque come Kristen non vedo l`ora!
D. : Volevo chiedere a tutti e due, visto che la serie è amatissima dai giovanissimi, quale messaggio vorrebbero arrivasse ai ragazzi. E poi se possono parlarci dei loro progetti futuri.
K.S. : Credo che il motivo per cui le ragazzine amino Bella e si identifichino in lei è che di fondo Bella sì, può essere strana, ma è una che sa il fatto suo, è determinata, è una ragazza che compie un sacco di errori però poi sa anche come affrontarli. Secondo me nella vita non è tanto importante quanti errori commetti ma come riesci a gestire i problemi che ti si pongono davanti. Lei impara presto, anche dai suoi errori, è una ragazza forte, è proprio cool! E questo per me è il messaggio.
Quanto al prossimo progetto sto per interpretare On the Road per la regia di Walter Salles tratto ovviamente dal libro di Jack Kerouac.
T.L. : Non penso che questi film siano esclusivamente per un pubblico di giovani credo che persone di tutte le età si possano rapportare alla serie. Certo non nego che abbiamo tantissimi fan giovanissimi. Penso che da ogni personaggio si possa apprendere tantissimo ma mi concentrerò sul mio. Jacob è molto determinato, sa cosa vuole, non è pronto a rinunciarci e lotta per ottenerlo. È uno che lavora sodo e io l`ammiro molto per questo.
Per quanto riguarda i progetti futuri io mi sto preparando perché tra un paio di settimane inizierò le riprese di Abduction, un action-thriller diretto da John Singleton e quindi sono molto emozionato, mi sto concentrando e mi sto allenando duramente per l`interpretazione.
D. : Come sono cambiate le vostre vite dopo l`improvviso successo? Assalto dei fan, guardie del corpo… Come riuscite a gestire tutto ciò?
T.L. : Certo, le nostre vite sono cambiate tantissimo a causa di questa serie però forse il cambiamento più grosso è dato dal fatto che ormai abbiamo la possibilità di fare quello che amiamo, ovviamente c`è sempre il rovescio della medaglia, i media che ti assalgono, la privacy che viene messa alle strette, però nella vita ci sono sempre i pro e i contro in tutto. Qui penso che ci siano più pro che contro. Ti devi semplicemente adattare e devi essere più furbo e intelligente in termini di quando, dove e cosa fai.
K.S. : Sono d`accordo con lui bisogna semplicemente essere più coscienti e consapevoli di sé stessi. Non è che si debba cambiare chi si è o quello che si fa ma bisogna farlo in maniera diversa. D`altra parte noi come attori siamo stati messi nella condizione ideale, nella migliore possibile, perché grazie al successo siamo in condizione di scegliere quello che vogliamo fare. Cosa che se non avessimo avuto questo lavoro non avremmo potuto, quindi fondamentalmente facciamo quello che ci piace e non c`è molto da cambiare.
D. : Per Kristen Stewart. Lei è diventata famosa in tutto il mondo con il ruolo di Bella, non teme di restare imprigionata nel suo personaggio? E poi come reputa il mestiere dell`attore?

K.S. : Da una parte è molto bello e lusinghiero pensare che le persone non riescano a pensarmi diversamente rispetto al mio personaggio, questo significa che io l`ho interpretato bene, l`ho reso molto credibile. D`altra parte non è che in tutto il mondo siano tutti fan duri a morire di Twilight… Qualcuno ha detto quasi tutti! E poi io questo aspetto non posso controllarlo più di tanto ma ho già fatto scelte al di fuori dell`interpretazione di Bella, tra un film e l`altro, scelte di altro genere, cosa che continuerò a fare.
D: Una domanda per Taylor. La saga di Twilight ha dato una grande spinta all`immaginario del mostruoso, del gotico. Vampiri e licantropi ora si trovano in innumerevoli film, fumetti e videogame, anche se nella rappresentazione che viene data di loro nella saga i personaggi non hanno un aspetto palesemente mostruoso, anzi molto spesso l`apparenza del vampiro e del licantropo vengono edulcorati. Mentre in altri film – mi viene in mente Wolfman, quest`anno – per ciò che riguarda i lupi mannari si è ritornati ad un archetipo classico. Lei come si pone verso questa doppia anima della rappresentazione del mostro nell`immaginario contemporaneo?
T.L. : Ad essere sincero non ho mai pensato a me stesso come a un licantropo, mentre ero impegnato nelle riprese. Io penso che se venissero eliminati dalla serie l`aspetto dei licantropi e dei vampiri, la storia tutto sommato sarebbe la stessa, e anche i personaggi funzionerebbero. Questa è una cosa abbastanza difficile da elaborare ma io non penso a me stesso come ad un lupo mannaro bensì come a Jacob, un ragazzo innamorato di Bella che deve vedersela con un altro che poi non è tanto male! Essere in questa serie per me è un onore ma credo che la maggior parte del credito debba essere dato ai personaggi, non tanto a noi attori.

Francesca Bani

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