Chi l’ha visti?

Alla scoperta di Roma con Gassman e Hepburn | Dal cinema alla televisione

Arrabbiati per l’eliminazione dell’Italia al primo turno? Amareggiati per la “sorprendente” prestazione degli azzurri nel girone più abbordabile del Mondiale del Sud Africa? Stanchi di sentire il rumore assordante e un po’ costruito delle vuvuzelas? Non riuscite proprio a consolare l’orgoglio nazionale “ferito” con la grinta e la passione dell’Argentina di Maradona, con la compattezza della Germania o con il fascino del samba calcistico della Selecao?

Allora, eccovi alcuni film sulla “vecchia televisione generalista” che potranno rallegrare le vostre serate.

Si inizia lunedì con Il Mattatore di Dino Risi ( Italia 1960 ): in programma alle 21.10 su La7 per la prima puntata della nuova edizione di La valigia dei sogni, condotta da Simone Annicchiarico e dedicata al decennale della morte dell’attore genovese. E’ uno dei film  della commedia all’italiana, con un soggetto ( tratto da un racconto di Age e Scarpelli, poi sceneggiato da  Alessandro Continenza, Ruggero Maccari ed Ettore Scola ) costruito tutto sulla vis scenica di Vittorio Gassman, in questo film in coppia con Dorian Gray ( la malafemmina per antonomasia del film Totò, Peppino e la Malafemmina ) e Peppino De Filippo.  Dal primo incontro tra Risi e Gassman ne nasce un film cinico ed esilarante, realizzato nell’Italia post-neorealista del 1960, che registrò il Pil più alto della sua storia. E proprio in questa Italia, caratterizzata dagli scontri genovesi contro il governo Tambroni, l’attore ligure, il vero Mattatore del cinema italiano, ci regala degli scheck di straordinaria comicità, travestimenti e truffe ambientate nella città di Roma con la sua eccezionale capacità linguistica di  riproporre perfettamente i  dialetti italiani da quello milanese a quello siciliano e con il suo impareggiabile istrionismo, come l’interpretazione dell’orazione di Antonio tratto dal Giulio Cesare di Shakespeare e la truffa dell’anello.

In programmazione poi ci sono altri film del mattatore Gassman: Mortacci ( Italia 1989 ) di Sergio Citti e sceneggiato da Vincenzo Cerami, entrambi in film diversi ( Mamma Roma e Uccellacci Uccellini ) aiuto- registi di PierPaolo Pasolini, su Rete 4 alle ore 1.40: un film ad episodi, cinico e divertente con riflessioni semplici e amare sui temi esistenziali della vita e della morte. Mercoledì sempre alle ore 2.25 In nome del popolo italiano di Dino Risi ( Italia 1971 ) con Tognazzi e Gassman nel film che introdusse il turpiloquio nel cinema.

Mentre per il genere romantico, dedicato all’attrice Audrey Hepburn, mercoledì alle ore 21.10  su Rai3 sarà trasmesso Vacanze Romane ( Usa 1953 ) di William Wyler con Audrey Hepburn e Gregory Peck. Primo di un ciclo di film girati interamente nella città di Roma, ha lanciato nel cinema l’attrice Audrey Hepburn, che in questo film è una graziosa e giovane Principessa molto impegnata  nei viaggi, cerimonie, parate militari, incontri istituzionali che stanca e annoiata dai protocolli istituzionali, dalla cordialità e dalla discrezione delle conferenze stampa, da sorrisi obbligati nelle relazioni commerciali, dai grazie e no grazie, decide di scappare dalla vita regale, per avventurarsi nella movida romana, dove incontrerà il giornalista Gregory Peck… E’ il film che ha anche rafforzato nell’immaginario collettivo il desiderio e l’utilità della vespa: il mezzo ecosostenibile, lo storico modello di scooter della Piaggio brevettato il 23 aprile del 1946, che farà scoprire all’attrice americana i vicoli della città eterna…
 
Alessandra Alfonsi

 

 

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