Toy Story 3 | I giocattoli sono tornati

Disney – Pixar | Il successo è assicurato

Esce oggi nelle sale Toy Story 3 – La Grande Fuga, terzo e ultimo capitolo della fortunata saga Disney – Pixar diretto da Lee Unkrich. Il film inizia con la partenza di Andy per il college. La madre del ragazzo decide così di regalare tutti i suoi giocattoli ad un asilo. Buzz, Woody e tutti gli altri si ritroveranno così in un posto completamente nuovo. Al Sunnyside vengono accolti molto calorosamente da Lotso, il "capo", che li accompagna a conoscere tutti i giocattoli dell`asilo insieme a Ken. Woody non crede che Lotso e gli altri siano giocattoli buoni e rimane fuori dal gruppo per diverso tempo, fin quando non viene portato a casa di una bambina di nome Bonnie, dove conoscerà molti giocattoli che racconteranno a Woody la vera identità di Lotso e degli altri giocattoli del Sunnyside. Pochi giorni dopo Woody scopre che Andy sta cercando disperatamente tutti i suoi giocattoli: cerca quindi di raggiungere il Sunnyside, dove scopre che tutti i suoi amici giocattoli sono stati chiusi in gabbie. Woody escogita un piano di fuga, però al primo tentativo Buzz viene danneggiato e, quando si tenta di resettarlo, incomincia a parlare un delirante spagnolo. Tutti quanti dovranno lottare molto per riuscire a fuggire e tornare a casa di Andy.
Con un budget imponente (circa 200 milioni di dollari) e nonostante gli stop alla produzione, la pellicola venne annunciata varie volte nel corso degli anni, il film è stato osannato dalla critica e diventato campione di incassi negli Usa.

Dal suo primo film nel 1995 Toy Story – Il Mondo dei Giocattoli, la Pixar collaborando con la Disney ha iniziato una vera e propria scalata verso il successo. Nata da una costola della LucasFIlms l`azienda venne acquistata da Steve Jobs ( co-fondatore di Apple) per 10 milioni di dollari nel 1986. In quel periodo la società si occupava di computer – grafica dal punto di vista software e hardware e il suo principale prodotto era una workstation grafica sviluppata per gestire ed elaborare immagini di grandi dimensioni. I progetti hardware della società non ebbero molto successo mentre i cortometraggi e lo sviluppo di software per la computer grafica si dimostrò una strada più produttiva per la società. Tutti i lungometraggi della Pixar sono stati realizzati in collaborazione con la Walt Disney Pictures. Entrambe le compagnie hanno siglato un affare da 10 anni e 5 film, nei quali le due aziende si dividono i costi di produzione ed i profitti. L`accordo si è rivelato molto fruttuoso per entrambe le compagnie, ed i lungometraggi della Pixar hanno ottenuto molto più successo di quelli d`animazione propri della Disney. Le prime cinque pellicole della Pixar hanno incassato più di 2,5 miliardi di dollari, rendendola, film dopo film, la casa di produzione con il maggior successo di tutti i tempi.

Tra i tanti film di successo della premiata ditta Disney – Pixar vanno ricordati sicuramente:
Alla Ricerca di Nemo del 2003 diretto da Andrew Stanton. Una covata di pesci pagliaccio viene distrutta dall`attacco di un feroce barracuda. La mamma muore. Sopravvivono il papà, Marlin e un unico piccolo che viene chiamato Nemo. Nemo ha una pinna atrofizzata e il padre è iperapprensivo nei suoi confronti al punto di desiderare che l`inizio della scuola venga ritardato. Un giorno però Nemo viene catturato da un dentista appassionato di pesca subacquea. L`acquario sarà la sua prigione. Ora Marlin deve vincere tutti i suoi timori per ritrovarlo. Verrà aiutato da Dory, pecse femmina simpaticamente smemorata. Il film, vincitore del premio Oscar come migliore film d`animazione è record d`incassi per la Walt Disney è sicuramente uno dei più amati dalla platee mondiali.

Nel 2008 esce Wall-e diretto da Andrew Stanton. Il protagonista del film è il robot Wall-e, unico abitante di un pianeta Terra inquinato, pieno di immondizie e di conseguenza abbandonato dall`umanità. Il compito di Wall-e è proprio quello di ripulire il pianeta, compito a cui adempie diligentemente per più di settecento anni, finché un giorno non scende dal cielo una robot di nome Eve che lo farà innamorare, e in nome diquesto amore vivranno un`avventura che cambierà il loro destino e quello dell`umanità. Nominato a 6 premi Oscar è riuscito ad aggiudicarsi solo quello come miglior film d`animazione.

Nel 2009 esce Up diretto da Pete Docter. In una sala cinematografica si proietta un cinegiornale su un esploratore, Charles Muntz, che è tornato dall`America del Sud con lo scheletro di un uccello che la scienza ufficiale qualifica come falso. Muntz riparte per dimostrare la sua onestà. Un bambino occhialuto, Carl, è in sala. Muntz è il suo eroe. Incontrerà una bambina, Ellie, che ha la sua stessa passione. I due cresceranno insieme e si sposeranno. Un giorno però Carl si ritrova vedovo con la sua villetta circondata da un cantiere e con il sogno che i contrattempi della vita non hanno mai permesso a lui ed Ellie di realizzare: una casa in prossimità delle cascate citate da Muntz come luogo della sua scoperta. Un giorno un Giovane Esploratore bussa alla sua porta. Sarà con lui che Carl, senza volerlo, comincerà a realizzare il sogno. Il lungometraggio ha aperto il 62º Festival di Cannes il 13 maggio 2009.È stato il secondo film di animazione della storia ad essere stato nominato agli Oscar come miglior film dopo La Bella e la Bestia nel 1992, ottenendo 5 nomination in totale, ha vinto successivamente 2 statuette: miglior film d`animazione e miglior colonna sonora.

Lorenzo Colapietro 

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