Brividi Estivi | Michael vs Jason

Brividi Estivi | Michael vs. Jason

Estate: sole, mare e vacanze…. ma non solo, questa stagione ci porta anche notti torride in cui il sonno tarda ad arrivare. Poche le soluzioni, di solito in queste nottate insonni si cerca sempre un film da vedere, qualcosa che ci faccia rimanere svegli e che ci dia qualche brivido… in una sola parola Horror. I film con fantasmi, demoni, ecc. hanno sempre spaventato, ma alla fine ci lasciano in bocca il sapore di qualcosa di irreale, che mai potrebbe succede. Discorso differente quando alla base di un film horror c`è un serial killer. Qualcuno che potrebbe essere vicino a noi, in quel caso la finzione sconfina e la paura diventa reale. Sono due i classici del cinema horror che in questi anni hanno regalato brividi e terrore a diverse generazioni: Halloween, La Notte delle Streghe e Venerdì 13.

Halloween – La Notte delle Streghe è un film del 1978 diretto da John Carpenter. Nella città di Haddonfield, Illinois, il ragazzino Michael Audrey Myers, durante la notte di Halloween, uccide la sorella maggiore che stava facendo da baby-sitter al fratello e alla sorellina neonata. Da allora Michael rimane in un ospedale psichiatrico sotto l`osservazione dello psicologo Samuel Loomis. Passati quindici anni Michael evade nella notte di Halloween e ritorna ad Haddonfield dove uccide tre amici di Laurie. Quest`ultima riesce a sfuggirgli, anche grazie al dr. Loomis che riesce a colpirlo più volte al cuore e alla testa con la pistola facendolo cadere dal balcone. Ma Michael pare possedere delle capacità fisiche paranormali: quando il dottore si affaccia dalla finestra, il cadavere dell`assassino non c`è più. Halloween fu prodotto con un budget di soli 325.000 dollari e incassò 47 milioni di dollari al botteghino negli Stati Uniti, e diventò uno dei film indipendenti con più successo nella storia. Molti critici pongono questo film come capofila di una lunga serie del sottogenere slasher, ispirato al film Psyco di Alfred Hitchcock. Il film ha ispirato molte scene di film horror a basso costo durante gli anni ottanta e novanta. Tuttavia, poche sono le scene raffiguranti violenza e sangue. Altri sostengono che il film sia una critica sociale alla scarsa moralità dei ragazzi americani durante gli anni settanta, sottolineando il fatto che molte delle vittime di Myers praticano la promiscuità sessuale o abusano di sostanze stupefacenti, mentre l`eroina solitaria è presentata come casta ed innocente (nonostante si veda fumare uno spinello). Pur avendo Carpenter respinto una simile analisi, il presunto parallelo tra la forza morale dei personaggi e la loro probabilità di sopravvivenza fino alla conclusione del film è comunque diventato uno standard nei film slasher.

Nel 1980 esce Venerdì 13 diretto da Sean S. Cunningham. È venerdì 13 giugno 1980 ed un gruppo di adolescenti va a lavorare in un campeggio, Camp Crystal Lake, che sta per riaprire. Una ventina di anni prima, nello stesso campeggio, un ragazzino di nome Jason Voorhees era annegato a causa della negligenza dei giovani responsabili, e gli stessi due responsabili dell`accaduto erano stati uccisi un anno più tardi mentre si erano nuovamente appartati di nascosto. L`orrore inizia prima dell`arrivo al campo quando una ragazza, che si stava recando al campeggio per essere adibita a cuoca, accetta un passaggio dall`assassino e viene uccisa dopo un breve inseguimento in mezzo al bosco. Scende la sera e si avvicina un temporale, i ragazzi del campo sono sparsi nei vari capanni e l`assassino ne approfitta per ucciderli uno ad uno. Al momento di rientrare al campeggio dopo un giro in paese a fare provviste, anche il proprietario del campo viene ucciso, ma prima di morire sembra riconoscere il killer. L`ultima ragazza rimasta in vita incontra casualmente l`assassino e quando lo trova scopre chi sia in realtà l`omicida, dopo una lunga lotta la ragazza riesce a liberarsi, armatasi del machete riesce a decapitarlo. Venerdì 13 è il primo film della lunga saga di Jason Voorhees. È ricordato anche per essere stato il primo film horror ad avere una sicura distribuzione da una major (la Paramount Pictures). Nonostante la critica lo abbia attaccato, diventò uno dei più popolari film horror. Il successo al botteghino portò alla creazione di una lunga serie di capitoli. Entrambi i film hanno avuto recentemente un remake ma consiglio vivamente gli originali per il gusto di vedere, come nonostante la mancanza di effetti speciali, pellicole come queste riescono ancora a spaventarci a morte. 

Lorenzo Colapietro

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