Born in the U.S.A. secondo Moore e Cimino

Chi l’ha visti? | Rassegna estiva sul cinema in TV

Allora i Mondiali di Calcio del SudAfrica si sono conclusi: Mandela, come nel film Invictus, è riuscito a unificare la sua Nazione anche attraverso il calcio, le furie rosse hanno alzato per la prima volta nella loro storia calcistica la coppa, gli Orange di Robben non sono riusciti a concretizzare le molte azioni, il capitano Casillias, al contrario, da vero spagnolo, per festeggiare la vittoria ha baciato in diretta televisiva la sua fidanzata giornalista…Non sentiremo così più  quel rumorino folcloristico delle vuvuzelas, le telecronache di calcio, i commenti tecnici e i ricordi sportivi di Sandro Mazzola…Ma c’è qualcosa che ci accompagnerà per tutta l’estate: il caldo soffocante e questa rassegna sul cinema in televisione.
 
Vediamo quindi quali sono i migliori film in programmazione questa settimana…
 
Partendo dalla televisione generalista, iniziamo con il segnalarvi sabato alle ore 21.00 su RaiTre Totò contro i quattro di Steno ( Italia 1963 ) con Totò, Aldo Fabrizi e Peppino De Filippo: un film divertente ed esilarante, che appartiene al genere della commedia all’italiana ed è considerato come un sequel di Accade al commissariato. Domenica su Canale5 alle ore 21.30 va in onda Rain Man di Barry Levinson ( Usa 1988 ) che  si segnala per la strepitosa interpretazione di Dustin Hoffman nel ruolo di un malato di autismo.
 
Per il ciclo Le prime di CinemaTre, domenica alle ore 23.30, è in programmazione il documentario Sicko di Micheal Moore ( Usa 2007 ), presentato Fuori Concorso alla 60ma edizione del Festival di Cannes. Il poliedrico e coraggioso regista di documentari d’inchiesta ( autore anche di testi, programmi televisivi e video musicali, come All the way to Reno dei R.E.M. )  ha esordito nel 1989 con Roger & Me e dopo aver affrontato l’uso delle armi da fuoco nei campus universitari in Bowling a Columbine, il presunto possesso delle armi di distruzione di massa da parte dei cosiddetti Stati Canaglia in Fahrenheit 9/11, analizza in questo film i problemi causati dal privato sistema di assistenza sanitaria in Usa, introdotto da Nixon nel 1971 e poi di recente riformato, in senso “socialista”, da Obama. Moore ha anticipato così attraverso la sua inchiesta filmica alcuni punti della riforma obamiana, come la gestione privata della sanità, il monopolio delle lobby e delle case farmaceutiche nel sistema in favore dell’abbassamento dei costi delle spese mediche, dell’introduzione di incentivi fiscali  per l’acquisto della polizza assicurativa da parte del cittadino e dell’aumento delle persone tutelate dal sistema.
 
Mentre allo stesso orario su Rete4 va in onda Il Cacciatore di Michael Cimino ( Usa 1978 ) con Robert De Niro e Christopher Walken, che affronta una delle tematiche più rappresentate – ma anche più dolorose – nella filmografia statunitense: la guerra in Vietnam e i suoi effetti morali e fisici su chi vi ha partecipato, come emerge anche nei film  Platoon di Oliver Stone e Apocalypse Now di Francis Ford Coppola.
 
Lunedì invece, il consueto appuntamento di La7 con La valigia dei sogni è dedicato al film Il Generale della Rovere di Roberto Rossellini con Vittorio De Sica, dove il padre del neorealismo italiano torna a riflettere con la storia dell’ex ufficiale Bertone sul degrado morale della società italiana durante il conflitto mondiale, mentre su canale5 alle 21.10 La ragazza del Lago di Andrea Mulaioli, ispirato al romanzo Lo sguardo di una sconosciuta.
 
Sui canali digitali tematici c’è da segnalare invece la rassegna Colpo di Coda di Rai Movie che, a partire dalla tarda serata di sabato, manda in onda Zatoichi del regista giapponese Kitano e Jules et Jim di Truffaut.
 
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Alessandra Alfonsi
 

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