Virus Letali | Quando gli zombie invadono la terra

 Virus Letali | Quando gli zombie invadono la terra

L`attualità da sempre molti spunti ai registi e agli sceneggiatori di pellicole horror. Le recenti scoperte in campo biomedico hanno aperto un nuovo filone di film dove al centro dell`attenzione ci sono virus creati in laboratorio capaci di distruggere l`intero genere umano. L`attualità e l`avanzamento delle ricerche di armi batteriologiche hanno reso le trame di questi film sempre più reali. Due sono i film presentati in questo articolo: 28 Giorni Dopo e Rec.

28 Giorni Dopo è un film horror – fantascientifico diretto da Danny Boyle (Trainspotting, The Millionaire). Inghilterra. Durante un blitz un gruppo di animalisti irrompe in un laboratorio dove alcuni scimpanzè vengono sottoposti alla visione forzata di immagini violente. Il ricercatore che studia le cavie avverte gli attivisti che gli animali sono affetti da un virus sconosciuto e pericoloso. Malgrado ciò, i membri del commando decidono di liberare gli animali, da cui vengono immediatamente attaccati. 28 giorni dopo, Jim si risveglia presso il reparto di terapia intensiva di un ospedale londinese abbandonato. Il ragazzo, dopo essersi rivestito con un camice da chirurgo ed essersi rifocillato, lascia il nosocomio e scopre una Londra sconvolta: le strade sono vuote e piene dei segni d`una evacuazione di massa. Vagando per la città in cerca di civiltà, Jim farà una terrificante scoperta: gli esseri umani rimasti a Londra sono mutati in terrificanti mostri che cercano e mangiano carne umana. Saranno Selena e Mark, due sopravvissuti, a raccontare a Jim cosa è successo nei 28 giorni in cui lui è stato in coma: in seguito alla fuoriuscita del virus dall`università di Cambridge, tutte le persone entrate in contatto con esso (questo agente infettivo mutato si diffonde attraverso il sangue o la saliva, con un periodo d`incubazione di appena 10-20 secondi) si tramutano in insani di mente che si aggirano per le strade, con l`unico scopo di uccidere chiunque capiti loro a tiro: sopravvivere è divenuto estremamente difficoltoso. Le città sono state abbandonate e radio e tv hanno smesso di trasmettere. Si scoprirà che la loro unica speranza sarà arrivare a Manchester dove una colonia dell`esercito britannico sembra avere un antidoto al temibile virus. Dopo il flop di The Beach, Boyle torna in patria con un film a basso costo stringato e suggestivo capace di tenere lo spettatore incollato allo schermo. Girato quasi totalmente in digitale (tranne l`ultima scena girata in 8mm) la pellicola ha riscosso un enorme successo di pubblico e critica diventando un piccolo cast. Suggestive sono le scene di Londra deserta, affascinanti e spaventose nello stesso tempo. Grazie a sapienti giochi di luce e colore Boyle costruisce un film apocalittico che non ha nulla da invidiare ai B-movie del passato con un cast ben scelto (Cyllian Murphy è fenomenale) e con rimandi a film e situazioni tipicamente british.

Rec è un film horror del 2007 diretto da Paco Plaza e Jaume Balagueró. Presentato fuori concorso, il 29agosto 2007, alla 64ª Mostra internazionale d`arte cinematografica di Venezia, il film è uscito nelle sale cinematografiche spagnole il 23 novembre 2007 e in quelle italiane il 29 febbraio 2008. Angela é una giovane reporter; per una notte é chiamata a seguire, con il suo cameraman, l`operato dei pompieri della città, nella speranza che un incendio le possa garantire una grande storia da raccontare. Quando alla centrale arriva la chiamata di un`anziana signora intrappolata nella sua casa, sembra presentarsi l`occasione perfetta. Arrivati sul posto, i vicini raccontano terrorizzati di urla spaventose provenienti dall`appartamento della vecchia signora. Angela ha finalmente una storia da inseguire. Quando i pompieri ed i due reporter entrano nell`appartamento, trovano l`anziana signora Conchita coperta di sangue che con un urlo si lancia su uno dei due poliziotti che li hanno accompagnati, strappando un pezzo di carne dalla sua faccia con un morso. L`edificio però viene bloccato dalle autorità che lo mettono in quarantena prima che chiunque possa uscire. Successivamente le autorità riveleranno al megafono che il provvedimento è stato preso per evitare la propagazione di uno strano virus proveniente dallo stabile. Il virus con cui hanno a che fare si manifesta come una semplice influenza, e, simile alla rabbia, viene trasmesso mediante la saliva, e fa sì che chi ne viene infettato, dopo pochi minuti di lucidità, comincia ad attaccare chi sta vicino per divorarlo. Il film riprende molto il filone The Blair Witch Project, ma l`idea di far coincidere il girato del cameraman con il film stesso si adatta perfettamente alla pellicola rendendola angosciante e trasformando quello che dovrebbe essere un programma televisivo in un inferno. Un inferno che anche lo spettatore finisce per vivere sulla propria pelle, intrappolato nella palazzina insieme ai personaggi, sotto l`occhio perennemente vigile della macchina da presa di Pablo. Il film ha raccolto numerosi premi nei festival dedicati al cinema fantastico ai quali ha partecipato (Sitges, Fantastic`Arts, Fantasporto) e ha ottenuto due riconoscimenti anche ai maggiori premi cinematografici spagnoli, i Premi Goya. Nel 2009, sempre diretto da Balagueró e Plaza, è stato realizzato un sequel intitolato Rec 2. Si vocifera che la casa produttrice dei film (la spagnola Filmax Entertainment) sta lavorando a ben due sequel per Rec: il primo intitolato Rec Genesis (previsto per il 2011), una sorta di prequel in cui si spiegherà l`origine del morbo demoniaco contratto dalla niña Medeiros, e Rec Apocalypse (2012) che sarà, pare, la conclusione definitiva della saga. I due film, questa volta, saranno sì diretti da Jaume Balagueró e Paco Plaza ma i due registi spagnoli, in questo caso, dirigeranno le due pellicole separatamente: Plaza dirigerà il capitolo Genesis, mentre Balagueró, invece, la parte di Apocalypse.

Lorenzo Colapietro

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