Molisecinema Film Festival 2010 | Dal Molise e per il Molise un evento internazionale.

MoliseCinema | In arrivo l`ottava edizione

Presentata a Roma l’ottava edizione di MoliseCinema Film Festival 2010 che si svolgerà a Casacalenda, in provincia di Campobasso, dal 3 all’8 agosto. L’evento intratterrà il pubblico con oltre cento proiezioni e moltissime iniziative culturali presentate e accompagnate da personaggi importanti. Tre sezioni competitive di cortometraggi internazionali, nazionali e di animazione, oltre a un concorso di documentari internazionali. Sono 900 i titoli giunti in Molise da ben 62 paesi dei cinque continenti, che saranno selezionati dalle giurie del Festival. “L’iniziativa – ha dichiarato Federico Pommier Vincelli, direttore artistico del Festival – è fortemente radicata sul territorio, nasce da un piccolo centro Casacalenda, nella provincia di Campobasso, ma guarda anche al mondo con il suo sempre più forte requisito di internazionalità costruendo così un importante dialogo fra i popoli e le culture grazie al cinema e al suo linguaggio.”

“In un momento così triste per il mondo della cultura nel nostro paese è importante che iniziative come questa possano non solo resistere ma anche crescere perché la cultura è l’altra gamba per promuovere lo sviluppo e produrre cultura vuol dire produrre democrazia”. Lo ha dichiarato Nicola D’Ascanio presidente della provincia di Campobasso che con la Regione Molise e il Comune di Casacalenda promuovono l’iniziativa.

Ospite d’eccezione di questa edizione è Giovanna Mezzogiorno che il 6 agosto presenterà il documentario “Negli Occhi” dedicato alla figura di suo padre Vittorio Mezzogiorno scomparso nel 1994. Poi ancora Citto Maselli, uno dei maestri del cinema italiano e Valentina Carnelutti. Rocco Papaleo, poi, oltre a presentare il suo film “Basilicata coast to coast”, si esibirà in concerto con la sua band.

I corti delle sezioni competitive “Paesi in corto” e “Percorsi”, i documentari di “Frontiere”, la rassegna di animazione, così come gli altri titoli del programma offorno una panoramica sul cinema indipendente internazionale e italiano. Parteciperanno cortometraggi internazionali in anteprima italiana e addirittura europea che sono stati premiati al Tribeca Film Festival, a Cannes o altri importanti festival internazionali.

Il concorso “Paesi in corto” offre infatti un’ampia panoramica sul più recente e innovativo cinema breve mondiale. Tra i 23 titoli anche il pluripremiato neozelandese “The Six Dollar Fifty Man” vincitore al Sundance Festival, il sudafricano “Father Christmas doesn’t come here”, vincitore del Tribeca Film Festival, il francese “Chienne d’histoire” Palma d’oro a Cannes. Sul fronte del documentario tre anteprime italiane di alto livello: “All My Fathers” di Jan Riber, sulla ricerca tragicomica di un padre, rivelazione dell’ultimo Festival di Berlino, “Two Escobars”, dedicato alle vite parallele del calciatore ucciso in Colombia dopo un autogol e del più efferato narcotrafficante, infine il pluripremiato “His and Hers” di Ken Wardrop.

Tra gli eventi speciali, il critico letterario Andrea Cortellessa presenterà “Senza scrittori” il documentario sull’editoria libraria, mentre il regista Amedeo Fago si esibirà, per la chiusura del Festival, nel suo spettacolo teatrale “Risotto”, piéce storica del teatro sperimentale italiano che si svolge durante la preparazione di un risotto. In programma anche la presentazione di “Colpa nostra” presentato dal giornalista Giuseppe Caporale, il discusso documentario sul terremoto dell’Aquila diretto da Walter Nanni.

“Molisecinema vuole affermare il diritto al cinema dei piccoli paesi italiani, un diritto ormai soffocato da decenni di televisione e di politiche di distribuzione che puntano sulle multisale delle grandi città penalizzando i piccoli centri – continua Pommier Vincelli – è per questo che abbiamo ideato anche una iniziativa in collaborazione con Trovacinema di Repubblica dal titolo “C’era una volta un cinema”, una raccolta di immagini di tutti i vecchi cinema italiani che hanno chiuso e che magari potranno riaprire come il Nuovo Cinema Roma di Casacalenda che, dopo trent’anni, ha riaperto i battenti, completamente ristrutturato, con una programmazione regolare. Uno degli obeittivi di Molisecinema – ha concluso Pommier Vincelli – è proprio quello di promuovere la riapertura dei cinema”.

Molisecinema però, non è solo cinema, perché il territorio molisano offre ricchezze culturali ma anche naturali. Un gemellaggio con i marciatori di CamminaMolise, infatti, ha portato una tappa del loro viaggio itinerante al Festival proprio il 5 di agosto quando, oltre ad una festa in onore del loro arrivo, verrà organizzato un incontro sul tema ambiente arte e cultura in terra molisana.

Particolare importanza sarà data anche alla videoarte internazionale e la mostra fotografica di Giovanni Piperno, che ha per oggetto i volti e i set del cinema italiano, farà da cornice all’intera rassegna, ma non mancheranno i convegni e seminari sulla regia, la fotografia, la sceneggiatura e la commedia all’italiana.

“Un programma ricco che dà spazio a opere edite e inedite creando una contaminazione di grande valore” ha dichiarato Maurizio Di Rienzo, giornalista e massimo esperto di corto italiano, nonché membro di una delle giurie del Festival. “Il corto italiano oggi vive una situazione complessa – ha continuato il giornalista – perché non si vede in sala e anche le rubriche televisive dedicate stanno scomparendo. Mentre è il web il vero promotore di queste opere grazie alla volontà di alcuni Festival decisi a mettere in rete i lavori più importanti. Il cortometraggio, infatti, non è solo la palestra di allenamento per arrivare poi al lungometraggio ma è una vera e propria opera narrativa, con una sua dignità che va assolutamente valorizzata. Per fortuna – ha concluso Di Rienzo – anche il MIBAC si sta sensibilizzando sotto questo aspetto annoverando anche i cortometraggi tra le opere che potranno ottenere finanziamenti”

Un Festival insomma, all’insegna, non solo del buon cinema, ma della riflessione e del confronto che vuole reagire all’appiattimento della cultura televisiva per aprire le menti su nuove idee costruite con la creatività di chi ama il cinema e la propria terra.

Livia Serlupi Crescenzi

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