DiarioVeneziano.67 | puntata zero

 

Cinemonitor a Venezia. E due!
 
Se l’anno scorso, quasi appena nati, non ci siamo risparmiati le fatiche veneziane della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, quest’anno meno che mai potevamo rinunciare alla nostra presenza in laguna. Presenza che è aumentata in numero (e speriamo qualità!) per farvi sentire parte di quello che, da sempre, è il momento cinematografico più atteso in Italia.
 
Osservare con occhi diversi la 67.Mostra di Venezia sarà possibile con gli scatti belli e ribelli di Edoardo Campanale, che se l’anno scorso ci ha fatto tornare un po’ bambini con le foto della domenica dedicata al Leone D’Oro alla Carriera a Lasseter di Pixar ed è perfino riuscito a farsi fotografare insieme a Paris Hilton, quest’anno le principali sfide aumentano. Siamo certo che la più difficile sarà immortalare Ligabue, visto che a quanto pare non si concederà alla stampa per lasciare spazio a Piergiorgio Gay, regista di "Niente Paura", documentario che racconta l`Italia attraverso le canzoni del cantante emiliano. Ma non sarà da meno cogliere il saluto da giurato a giurato tra Tarantino e Salvatores (che chiameremo Kill Mediterraneo).
 
La novità di quest’anno saranno invece le recensioni lampo di Marco Chiani, redattore “nuovo” ma già conosciuto di Cinemonitor, che ha già segnato con evidenziatore giallo tutti i film da non perdere. E, stando al suo programma, in bianco è rimasto ben poco. Sarà davvero molto stimolante avere un parere a caldo già da dentro la sala e un commento più disteso sui film ai quali davvero non possiamo rinunciare per la prossima stagione cinematografica.
 
Le giornate di Venezia quest’anno saranno inoltre video raccontate dall’obiettivo attento di Francesco Sarubbo. Ogni giorno direttamente dal Lido i red carpet più attesi, le conferenze dei film italiani in concorso, i dibattiti di Controcampo Italiano, e le interviste ad alcuni dei personaggi più attesi di quest’anno. L’anno scorso abbiamo messo a segno il colpaccio con l’intervista esclusiva a Muller che rispondeva all’assente critico televisivo Aldo Grasso. Quest’anno puntiamo anche più in alto: Jhon Woo? Cinemonitor ci proverà in ogni modo…ma è già cosa “fatta” l’intervista al regista del cortometraggio che sicuramente farà discutere molto a Venezia: “Sposerò Nichi Vendola” di Andrea Costantini.
 
E infine le gioie, i dolori, le emozioni, i flash, le labbra rifatte, le passerelle, le feste, gli applausi e i premi (al secolo, il Diario Veneziano del sottoscritto Sabatino), di una Mostra che, dalle parole di Baratta (il direttore della Biennale) quest’anno vuole essere all’insegna della sobrietà. E la prima cosa a venir meno è proprio la gigantesca cena di apertura organizzata ogni anno all’Hotel Excelsior, che viene rimpiazzata da un semplice (?) cocktail in Sala Stucchi (sempre nel lussuoso albergo del Lido). Il Diario quest’anno vi racconterà un po’ più del Festival e un po’ meno di noi, che passata l’euforia del primo anno, cercheremo invece di concentrarci su quegli eventi e quei film che ahinoi vengono sempre abbastanza oscurati dai grandi eventi mediatici. Ci siamo già prenotati ad esempio a seguire gli incontri alla Villa degli Autori, le conferenze organizzate dalla Roma Lazio Film Commission, e i dibattiti post-film dei film delle sezioni Giornate degli Autori (dedicate a Rossellini) e Settimana della Critica. E se stavate pensando alle feste…non preoccupatevi. La mondanità di Venezia non possiamo lasciarla da parte. Crediamo impossibile imbucarci alla cena della fondazione Kennedy, ma saremo sicuramente presenti all’esclusivo Party organizzato da MYmovies per festeggiare i dieci anni di attività, dove si prevede tra le altre cose, un live di Federico Zampaglione, una mostra di Kubrick inedita e musica elettronica fino all’alba.
 
E infine…Sophia Coppola. Cercata, sognata, attesa per settimane intere. La nostra inviata a Los Angeles ha provato a incontrarla in ogni modo, in ogni luogo (forse ha dimenticato in ogni lago…) e adesso ci ritentiamo noi. Forse la nostra Emanuela pagherebbe per avere uno dei riservatissimi 40 inviti alla cena che Louis Vuitton darà in suo onore (location top secret, of course). Cinemonitor lancia però la sfida: quantomeno un “ciao” alle nostre telecamere! Certo è che se non dovessimo riuscire nemmeno noi nell’impresa, pagheremo pegno nei confronti di tutta la redazione, pagando a tutti il biglietto d’ingresso per assistere a Somewhere in uscita il 4 settembre, giorno successivo alla prima mondiale in Sala Grande a Venezia.
 
Appuntamento dunque fra tre giorni con l’apertura di Venezia 67.
Noi siamo già pronti. E voi?
 
Sabatino | 

 

 

Lascia un commento