Lost in…Venice?

 

 Chi l’ha visti? | Rassegna estiva sul cinema in Tv
 
 
In attesa di veder sbarcare al Lido di Venezia anche le ragazze pasoliniane di questa estate romana con tanto di birra e calippo al seguito, l’applausometro veneziano ha già decretato un suo vincitore: i matti da slegare raccontati dall’attore teatrale romano Ascanio Celestini ne La pecora nera, suo primo film da regista, che, secondo i tradizionali balletti sulle cifre, ha ricevuto dai sette ai dieci minuti di applausi.
 
Ma per chi non è al Lido e sta seguendo la 67.Mostra d’Arte Internazionale attraverso altri canali, quelli propriamente mediatici, la programmazione televisiva di questa settimana, sempre caratterizzata dalla folta presenza di film lanciati al Lido e da speciali, ci conduce con un dolce e piacevole viaggio onirico – come un tipico e reale effetto cinematografico – direttamente nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, in Sala Perla oppure in terrazza Martini.
 
Le televisioni digitali tematiche, come Iris e RaiMovie, che è anche la televisione ufficiale della Mostra, dedicano l’intero palinsesto alla 67.Mostra d’Arte Internazionale. The Queen, The Black Dalia sono i titoli di alcuni film già mandati in programmazione a partire dal 1 settembre, quelli invece di questa settimana vanno da Venezia 2001 con The Others di Alejandro Amenàbar a Venezia 2003 con Buongiorno Notte di Marco Bellocchio, dal Leone d’oro assegnato al racconto poetico russo Il ritorno di Andrey Zvyagintes a Zatoichi, film storico in costume del giapponese Kitano, fino infine a I segreti di Brokeback Mountain, Leone d’Oro nel 2005 con la storia d’amore dei cowboys, filmata dal regista Ang Lee.
 
In particolare, sabato su Rai Movie alle ore 14.05 è in programmazione The Others di Alejandro Amenàbar ( Spagna 2001 ) che affida, come nell’ultimo Ipazia, il ruolo di attante-protagonista ad una donna, qui interpretata da un’enigmatica Nicole Kidman. Nelle vesti di una Penelope oscura, l’attrice australiana aspetta insieme ai figli il ritorno del marito in una casa, occupata da strane presenze. Domenica, sempre su Rai Movie, alle ore 21.05 va in onda Lost in traslation, il film di Sofia Coppola – in concorso a questa Mostra con Somewhere – che narra una romantica storia d’amore attraverso il linguaggio occidentale e orientale: le scene ambientate in Giappone rimandano alla cinematografia dei registi giapponesi. Lo splendido e quasi teatrale Zatoichi è in programmazione invece martedì alle ore 21.00: un viaggio nella cultura giapponese dei samurai e delle geishe, realizzato attraverso la spada fulminea di Zatoichi, che, cieco, come un tipico cantastorie greco, narra le sue peripezie, suggellandole con la danza tradizionale del teatro giapponese.
 
La retrospettiva italiana, rappresentata in questa edizione dalla Situazione Comica, è sui canali televisivi tematici affidata alla versatilità e l’istrionismo di Alberto Sordi, cui la Maratona Veneziana in onda su Iris a partire da venerdì 10 settembre dedica ben due film: Lo sceicco bianco ( Italia 1952 ) e I vitelloni ( Italia 1953 ). Se I Vitelloni, anche grazie al famoso gesto dell’ombrello – adesso in tempo di crisi occupazionale tristemente rimpianto – e la storia quasi autobiografica di Moraldo fecero conquistare a Fellini il Leone d’Argento, il raffinato Sceicco Bianco, presentato nella precedente edizione di Venezia, non ebbe la stessa accoglienza, ma la storia della Bambola appassionata, ingenua provinciale catturata dal mondo dell’industria culturale, ha saputo raccontare visivamente gli effetti prodotti dai media. La Maratona Veneziana comprende anche Francesco, Giullare di Dio di Roberto Rossellini ( Italia 1950 ) e La donna è una cosa meravigliosa di Mauro Bolognini ( Italia/Francia 1964 ).
 
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Alessandra Alfonsi
 

 

 

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