Mangia, prega, ama | Da Bali con amore

Mangia, prega, ama | Da Bali con amore

Si chiama Mangia, prega, ama il nuovo film di Ryan Murphy che riporta la grande attrice Julia Roberts sulle scene cinematografiche, questa volta affiancata da Javier Bardém, sempre più stimato interprete internazionale. Il film è tratto dal bestseller autobiografico di Elizabeth Gilbert e racconta il viaggio introspettivo e itinerante di Liz, brillante giornalista newyorkese con una vita piena di formalità, benestante e apparentemente felice, che decide, dopo la fine del suo matrimonio, di avventurarsi in angoli di mondo dove ritroverà se stessa. Il titolo trae spunto dalle tre tappe che la protagonista sceglie per il suo viaggio: l’Italia, dove apprezzerà la buona cucina mediterranea, l’India, dove intraprenderà un percorso spirituale già iniziato a New York, e infine Bali, meta di partenza del film, inizio della sua avventura e termine del suo viaggio. Qui troverà l’amore.
Nonostante la storia sia originale, la pellicola ci sembra peccare di banalità nella rappresentazione delle culture mostrate. E’ ricca di stereotipi e luoghi comuni che vedono il nostro Paese, ad esempio, sola espressione del buon cibo e del lieto vivere: ancora Roma  raccontata esclusivamente nei piatti di pasta, e Napoli nei colori dei panni appesi, il tutto farcito da dialoghi forzatamente “a tema”.
Nel complesso la trama è poco scorrevole: ci si sofferma, infatti, su aspetti marginali della storia, con la diretta conseguenza di tralasciare la linea direttiva dell`opera. Nonostante la ricercata impronta spirituale, poi, il regista decide di mostrarci i lati più leggeri e, a volte, comici della vicenda, creando uno strano attrito tra intenzioni e espressione. L’ultima parte è ambientata nella splendida Bali, lì la nostra protagonista finisce il suo viaggio, iniziando la sua nuova vita, con l`incontro – finalmente – del vero amore. Il bel messaggio che si evince da Mangia, prega, ama sta nel coraggio con cui Liz decide di rinunciare a una comoda ma infelice gabbia dorata, affrontando di contro quei cambiamenti che la porteranno a guardarsi dentro con umiltà, e fuori, al mondo, con ottimismo e fiducia.

Daniela Picuti

 

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