Back To The Future | 25 anni dopo la DeLorean torna dal passato

Back To The Future | 25 anni dopo la DeLorean torna dal passato
27 ottobre 1985. Esattamente 25 anni fa il mondo conobbe un ragazzo che grazie ad una DeLorean modificata riuscì a viaggiare nel tempo. In questa data uscì nelle sale cinematografiche Ritorno al Futuro, un film che diventò ben presto un cult per un’intera generazione riscuotendo un enorme successo a livello mondiale e primo di una trilogia che tutt’ora ha un seguito di fan non indifferente. 25 anni dopo i fan di tutto il mondo si preparano per rivedere il loro capolavoro totalmente ri-digitalizzato, infatti, per festeggiare le “nozze d’argento” la Universa Pictures Italia farà uscire, non solo, la trilogia restaurata e con diverse ore di contenuti speciali in dvd e blue-ray, ma, rullo di tamburi, per una sera soltanto permetterà la visione del film al cinema. Inoltre sempre per festeggiare il 25° compleanno della pellicola la mitica DeLorean arriverà domani nella capitale e sarà esposta presso l’Auditorium Parco della Musica in occasione della Mostra del Cinema di Roma.
Diretto da Robert Zemeckis il film lanciò sul grande schermo un giovanissimo Michael J. Fox. Hill Valley,California. La storia ha inizio il 25 ottobre 1985. Marty McFly è uno studente di liceo diciassettenne, che è solito frequentare un amico scienziato di nome "Doc" Emmett Brown. Studente poco disciplinato, spesso ritardatario, è fidanzato con una sua compagna di scuola e coetanea di nome Jennifer Parker. Marty raggiunge Doc a un appuntamento: dovrà riprendere un esperimento dello scienziato, che consiste nell`inviare nel futuro il suo cane Einstein grazie ad un`auto DeLorean trasformata in macchina del tempo. L`esperimento riesce, ma subito dopo i due vengono raggiunti da un gruppo di terroristi libici ai quali Doc aveva rubato del plutonio, componente necessario per viaggiare nel tempo. I criminali uccidono Doc, e Marty fugge in auto, ma toccando i dispositivi sul cruscotto attiva per errore il "flusso canalizzatore" della macchina, e si ritrova catapultato indietro nel tempo, il 5 novembre 1955. Il ragazzo visita così la Hill Valley di trent`anni prima, e cerca il giovane Doc per farsi aiutare a tornare indietro nella sua epoca. Prima però incontra anche la versione giovane di suo padre, e nel seguirlo con curiosità, finisce con l`intromettersi nel suo passato, fino a sostituirsi a lui e incontrare la madre, che inizia a infatuarsi dello stesso Marty nella stessa maniera con cui fece di George, da lei soccorso a casa sua a seguito di un incidente. Successivamente Marty trova Doc, il quale, superata ogni incredulità, tenta di aiutarlo. Nel frattempo lo scienziato sconsiglia Marty ad avere contatti con questo passato, per non rischiare di alterare il futuro: ma è già tardi. Marty rivela a Doc dell`incontro con sua madre, e della sua inopinata sostituzione, che ha allontanato l`incontro dei suoi genitori, i quali rischiano di non sposarsi e di non mettere più al mondo i loro figli. Il ragazzo cerca dunque di porvi rimedio, ma non senza difficoltà. Seppure con fatica, Marty torna al suo presente, ma prima di partire consegna una lettera in cui svela la morte dello scienziato per mano dei libici. Ma, quando la mattina dopo incontra i suoi familiari, Marty scopre con sorpresa che la nuova modalità con la quale i suoi genitori si sono innamorati, ha cambiato radicalmente la loro vita. La storia si interrompe con l`arrivo di Doc che esorta Marty e Jennifer a fare con urgenza un nuovo viaggio con lui sulla macchina del tempo, stavolta però verso il 2015.
Divertente, emozionante, nostalgico, un po` fantascienza, un po` commedia, un po` avventura e un po` fantastico. Ritorno al futuro, soprattutto il primo, è un bellissimo cult che ha fatto la storia nel mondo della fantascienza, adatto per tutta la famiglia. Solitamente una pellicola, quando viene rivista dopo tanti anni, mostra tutti i propri difetti, gli anni passano per tutti, ma non per il film in questione che sembra affascinare ogni singola persona che ha toccato. Risulta comunque difficoltoso spiegare i motivi del suo successo. Probabilmente è stato girato nel momento giusto. O forse semplicemente incarna tutti i desideri e le paure nei confronti del futuro tipiche di ogni generazione. Si può dire qualsiasi cosa di Ritorno al Futuro, farsi mille domande e darsi altrettante risposte rimane il fatto che tutti noi almeno una volta ci saremmo voluti sentir dire “Strade?! Dove stiamo andando non c`è bisogno di strade!”.
 
Lorenzo Colapietro
 

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